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La violinista Anastasiya Petryshak in concerto al Lyceum con il pianista Lorenzo Meo Firenze, My Stamp

Debutta nel segno di un astro nascente del violino la collaborazione tra l’Associazione Culturale Musica con le Ali e il Lyceum Club Internazionale di Firenze, storica associazione fondata nel 1908 e da allora sede di incontri culturali e concerti da camera aperti alla cittadinanza, tenuti sia da giovani talenti che da celebri interpreti.

Venerdì 3 marzo, alle 18, le due associazioni culturali, in collaborazione con gli Amici del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, organizzano nella sede del Lyceum fiorentino a Palazzo Giugni (via Alfani 48) un concerto della serie “Giovani talenti al Lyceum” che avrà per protagonista la giovane violinista ucraina Anastasiya Petryshak, accompagnata al pianoforte da Lorenzo Meo.

Il programma del concerto prevede la Sonata per violino e pianoforte di Claude Debussy, la Sonata N. 3 per violino e pianoforte, op. 108 di Johannes Brahms e la Sonata per violino e pianoforte di John Corigliano.

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

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Anastasiya Petryshak
Nasce in Ucraina nel 1994. Allieva del Maestro Salvatore Accardo, acquisisce una solida formazione nelle più importanti istituzioni musicali italiane ed europee, tra cui l’Ac ca demia Internazionale Walter Stauffer di Cremona, l’Accademia Chigiana di Siena, il Conservatorio di Parma, l’Istituto “C. Monteverdi” di Cremona con il M° Laura Gorna, l’Accademia Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola e l’Accademia ZHdK di Zurigo con il M° Rudolf Koelman, diplomandosi e laureandosi con il massimo dei voti, lode e con la menzione d’onore. Contemporaneamente agli studi accademici si è perfezionata con Boris Belkin, Shlomo Mintz, Zakhar Bron, Pierre Amoyal, Felix Ayo.
Vincitrice assoluta in numerosi concorsi nazionali ed internazionali, è impegnata in un’intensa attività concertistica come solista suonando in alcune fra le più importanti istituzioni concertistiche italiane ed estere, fra le quali Teatro Grande di Brescia, sala Santa Cecilia di Roma, Teatro Regio di Parma, Teatro la Fenice di Venezia, Duomo di Milano, Metropolitan Pavilion di New York, Sala Nervi del Vaticano, Teatro Ariston di Sanremo, Teatro Verdi di Busseto e nella suggestiva Basilica “Sagrada Familia” di Barcellona. Si è esibita con importanti orchestre, quali l’Orchestra sinfonica “Arturo Toscanini”, l’Orchestra Filarmonica Italiana, l’Orchestra Cantelli di Milano, l’Orchestra del Teatro Regio di Parma, l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, l’Orchestra Rossini, l’Orquestra Simfònica del Valles e l’Orchestra Filarmonica Ucraina, sotto la guida di direttori come Marcello Rota, Gianluigi Gelmetti, Lorenzo Bizzarri, Alberto Orlandi e Andrea Battistoni. Suona in formazione cameristica con l’Orchestra da Camera Italiana, composta dai migliori allievi dell’Accademia Walter Stauffer di Cremona diretta e fondata da Salvatore Accardo.
Specializzata nell’utilizzo e nello studio dei più preziosi violini antichi esistenti al mondo, collabora con il Laboratorio di acustica musicale del Politecnico di Milano e il Laboratorio di diagnostica non invasiva dell’Università degli studi di Pavia, prendendo parte a numerosi progetti di ricerca ed analisi di tutti gli strumenti della collezione appartenenti alla Fondazione Stradivari di Cremona, come i violini di Stradivari, Amati, Guarneri del Gesù e altri ancora. Tutti i progetti di ricerca completati sono stati pubblicati nelle più importanti riviste scientifiche internazionali.
Nel 2015 è stata scelta per far parte del progetto ideato e voluto da Papa Francesco e dal Pontificio Consiglio per la famiglia “Il Grande Mistero”, per celebrare la giornata mondiale della famiglia con una serie di concerti nelle cattedrali più importanti del mondo. Nell’ottobre 2016 si è esibita al Teatro Carlo Felice di Genova con il celebre violino “Cannone” appartenuto a Niccolò Paganini, eseguendo il Concerto n. 1 per violino e orchestra del compositore.

 

Lorenzo Meo

Lorenzo Meo è un pianista e compositore italiano. Come solista debutta eseguendo il secondo concerto di Rachmaninov Op.18 e il concerto K.491 di Mozart per pianoforte e orchestra. Suona con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, l’Orchestra Milano Classica, l’Orchestra Sinfonica Clodiense, l’Orchestra del Conservatorio di Bologna, l’Orchestra Gioseffo Zarlino e l’Orchestra d’Archi di Chioggia, l’orchestra “New York Chamber Players” di New York. Tiene concerti in prestigiose sale tra le quali la Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, il Teatro delle Muse di Ancona, il Teatro Comunale di Bologna, il Teatro Comunale di Modena, il Teatro Comunale di Ferrara, l’Auditorium Giovanni Arvedi di Cremona, il Teatro Flavio Vespasiano di Rieti, il Teatro della Fortuna di Fano, l’Auditorium del Carmine di Parma, il Fairmount Auditorium, il Mystetskyi Arsenal ed il Plivka – Dovzhenko Center di Kiev, la National Philharmonic di Lviv, la Liederkranz Concert Hall di New York.

Impegnato nella divulgazione della musica contemporanea, è dedicatario di diverse composizioni che propone in anteprima in varie rassegne specialistiche. È interprete particolarmente apprezzato di Jaan Rääts: musiche dell’autore estone da lui eseguite sono incise nei cd “Boundaries” (2005) e “The E.P.M. Project” (2009). In qualità di specialista di questo repertorio, nel 2012 è invitato a tenere il concerto di chiusura del New Music Festival presso l’International Art Arsenal di Kiev dove esegue musiche per pianoforte di Jaan Rääts e Erkki-Sven Tüür. Nel 2015 si esibisce alla National Philharmonic di Lviv con un programma interamente dedicato alla nuova musica per pianoforte di sole donne compositrici. Nel 2016 esegue in prima italiana i Concerti per Pianoforte ed Orchestra n.2 Op.70 e n.3 Op.83 di Jaan Rääts a cui fa seguire la prima esecuzione negli USA a New York City. La discografia comprende, oltre ai già citati lavori di Rääts, opere di Hilding Rosenberg, Erkki-Sven Tüür, Arnold Schoenberg, Toru Takemitsu. Ha inoltre all’attivo diverse registrazioni di opere di autori del XXI secolo.

Nelle vesti di camerista si esibisce in diverse formazioni. Il repertorio spazia dalle opere del periodo classico fino ai lavori e ai linguaggi più moderni della “nuova musica”. Dal 2000 al 2005 suona in un apprezzato duo con il violista Antonello Farulli. Di particolare interesse la sua collaborazione con il compositore elettroacustico Luigi Pizzaleo nei progetti per pianoforte e live electronics. Dal 2014 Lorenzo Meo collabora in duo con la violinista Anastasiya Petryshak con un vasto repertorio che include opere dal periodo classico al ventunesimo secolo.

Affianca all’attività di esecutore quella di compositore. Scrive musica da camera e per orchestra, musica elettroacustica mista e musica acusmatica, opere per il teatro musicale. I suoi lavori sono eseguiti in Italia e all’estero in festival importanti e sedi prestigiose: Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, Teatro Comunale di Bologna (Concorso Internazionale 2 Agosto, Bologna), Sala Verdi (Conservatorio di Milano), Teatro Nuovo (Repubblica di S. Marino), Teatro Duse (Bologna), Strumenti e Musica del Presente (Auditorium Varrone, Rieti), Giornate del Contemporaneo (MUSMA, Matera), Rieti Elettroacustica (Teatro Flavio Vespasiano, Rieti), Viva 21st Century (Princeton University, NJ – USA), Journées Numériques (Cité de la musique et de la danse, Strasbourg – FR), London New Wind Festival (Regent Hall, London – UK).

Lorenzo Meo consegue il diploma in pianoforte al Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna sotto la guida di Maria Grazia Noferini, perfezionandosi successivamente come solista e camerista presso importanti istituzioni musicali italiane tra le quali l’Accademia Nazionale Santa Cecilia di Roma, l’Accademia Musicale Pescarese e l’Accademia Clodiense. Partecipa ai corsi e alle masterclass di musicisti quali Aldo Ciccolini, Paul Badura-Skoda, Boris Bekhterev, Paolo Bordoni, Kostantin Bogino, Alexei Kornienko. Premiato in vari concorsi pianistici, consegue nel 2006 il master triennale di alto perfezionamento in musica da camera presso l’Accademia Nazionale Santa Cecilia di Roma sotto la guida di Rocco Filippini.

 

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