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Ladri di merendine e pochi spiccioli, Supermatic spa nel mirino Breaking news, Cronaca

Firenze – Ennesimo furto ai distributori automatici installati presso l’ASL Toscana Ovest. E’ il 31° atto di effrazione quello compiuto lo scorso 23 dicembre nel presidio ai danni del gestore Supermatic spa,  l’azienda leader in Toscana per la distribuzione automatica di caffè bevande e snack.  Ha sede a Firenze e 4 filiali a Cascina, Santo Stefano in Magra, Arezzo e Grosseto, attraverso le quali opera in tutta la regione. E’ punto di riferimento per le aziende, gli enti pubblici e privati, gli uffici professionali che intendono offrire una pausa caffè ai propri dipendenti o ospiti. Eroga i propri servizi di distribuzione automatica con il brand Mabel.

“Si tratta ormai di eventi all’ordine del giorno, in questa struttura. Siamo rammaricati di dover subire impotenti questi episodi. Crediamo nella giustizia e speriamo che questo ripetersi di atti vandalici balzi all’attenzione delle Autorità competenti”, afferma Alberto Marzolo, Amministratore Delegato dell’azienda.

Sono 781 gli atti di vandalismo e i furti ai distributori automatici che Supermatic, azienda leader in Toscana nel vending,  ha registrato nel corso del 2016, per un costo complessivo di oltre € 150.000. Storie di delinquenza ordinaria, che si ripetono troppo frequentemente nell’ambiente delvending, dove i distributori fungono da bancomat, anche se il bottino raccolto è spesso scarso, oscillando in media da qualche decina a qualche centinaia di euro.

Piccoli furti con scasso che alla lunga incidono sull’andamento della gestione, considerando che al denaro sottratto si sommano i danni al distributore e i costi di intervento per il necessario ripristino. Vetrine spaccate, porte forzate, forate con trapani, sono i danni che si presentano con più frequenza,  a volte addirittura macchine bruciate. Inoltre, prosegue Marzolo, “I tanti furti subiti minano l’immagine dell’azienda che investe nella qualità del servizio di ristoro, di caffè, bevande ed alimenti. Diamo lavoro a oltre 300 persone e da 45 anni svogliamo un lavoro puntuale e apprezzato dai nostri clienti che viene troppo spesso inficiato”.

Le strutture colpite con maggiore frequenza sono quelle degli ospedali, delle ASL dove quest’anno si sono toccati decine di furti su una stessa sede, seguiti dalle scuole e aziende. Per qualcuno è quasi una sfida, espugnare quei distributori automatici di bibite e merendine, per rubare un po’ di spiccioli o per arraffare una brioches senza pagare. Bravate, si direbbe. In altri casi si tratta di un modo “facile” per arrotondare, in altri casi ci sono persone con difficoltà sociali. Ogni tanto le Autorità riescono a far luce su queste situazioni ma spesso resta l’amarezza di vedere un ingente numero di furti subiti e non risolti.

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