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L’afa aumenta, susine e poponi per gli anziani Cronaca

Mentre il caldo non dà tregua con temperature che oggi dovrebbero attestare sui 37 gradi per poi salire, domani, fino a 38 con temperature di 22-23 gradi nelle ore notturne almeno per gli anziani può arrivare un certo sollievo. Dieci quintali di frutta, soprattutto susine e poponi sarà consegnato, a partire proprio da domani, alle strutture di accoglienza e socializzazione per anziani. Si tratta di una iniziativa gestita dalla rete di consegna del Progetto Mercafir ma che ha origini addirittura in Europa. In ottemperanza alle regole dell’Unione Europea sulle eccedenze nella produzione di frutta e verdura, una ditta di Faenza ha deciso di donare i prodotti eccedenti le quantità previste al Comune di Firenze in modo da poter essere destinati alle persone in difficoltà. L’Amministrazione, in questo caso specifico, ha deciso di privilegiare gli anziani che, soprattutto in questo periodo, dovrebbero mangiare molta frutta e verdura.
Susine, poponi e gli altri frutti saranno consegnati quindi ad una serie di strutture frequentate da questa fascia di utenza, come Montedomini, i giardini di Borgo Allegri, i centri anziani del Quercione alle Cascine, del Galluzzo, di Villa Bracci, di via Erbosa e di lungarno Ferrucci. E ancora i centri diurni per anziani di San Salvi, via Modigliani e via dell’Osteria, la Misericordia del Quartiere 5 (che svolge attività per gli anziani) mentre l’Auser sempre del Quartiere 5 consegnerà la frutta a domicilio. Una parte sarà destinata anche all’Albergo Popolare.
“Il Comune sta lavorando per ampliare la rete del recupero del cibo con altre iniziative da affiancare all’ormai collaudato Progetto Mercafir – sottolinea il vicesindaco Stefania Saccardi – sia per riuscire a dare una risposta alle esigenze alimentari di un numero sempre crescente di persone in difficoltà sia per un principio etico di lotta allo spreco in un mondo in cui ancora, purtroppo, molti muoiono di fame”.
Il vicesindaco Saccardi coglie l’occasione per fare un bilancio del progetto Mercafir, che prevede la distribuzione a famiglie e persone in difficoltà di alimenti (soprattutto frutta e verdura) messi a disposizione dagli operatori del mercato di Novoli e che altrimenti andrebbero sprecati. Dall’avvio del progetto, a fine novembre 2011, sono stati ritirati e consegnati 59.000 chilogrammi di frutta e verdura a 320 famiglie, tra cui 120 anziani e 180 famiglie numerose (in totale si tratta di oltre 500 persone). Inoltre a luglio, visto il consistente conferimento da parte degli operatori del mercato, oltre che alle famiglie gli alimenti sono stati consegnati anche al Banco Alimentare, alla Caritas, alla Ronda della Carità, alla Madonnina del Grappa e a varie comunità di accoglienza della città. “Si tratta di numeri di grande rilievo che testimoniamo la solidarietà e l’impegno a favore delle persone meno fortunate proprio della nostra città” conclude il vicesindaco.
“L'austerità non deve fermare la solidarietà. Solo avendo a cuore le persone e i loro problemi quotidiani si esce dalla crisi, tutti insieme, senza dimenticare per strada i più vulnerabili. È con questa convinzione – aggiunge il presidente di CFT Leonardo Cianchi – che dal 2011 la nostra cooperativa aderisce al Progetto Mercafir, che finora, con un grande gioco di squadra con l'amministrazione comunale, è riuscito a portare la frutta invenduta sulle tavole di oltre trecento famiglie bisognose. Oggi partecipiamo con un'attenzione particolare a questa nuova iniziativa rivolta alle persone anziane, le più tartassate dal rigore di questi tempi duri, e ancor più fragili in questo periodo dell'anno”.

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