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L’anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri Cronaca, Foto del giorno

Firenze – Ricorre oggi il 206° annuale di fondazione dell’Arma dei Carabinieri, che quest’anno assume un significato ancora più profondo in quanto coincide con il centenario della concessione della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Bandiera di Guerra dell’Istituzione, per il valore dimostrato e il sangue versato durante il primo conflitto mondiale. Era il 5 giugno 1920 e da allora in questa data si celebra la Festa dell’Arma, nata come “Corpo dei Carabinieri reali” il 13 luglio del 1814.

Alle ore 9.00 del 5 giugno 2020, presso la Caserma “Antonio Baldissera” di Firenze, sede del Comando Legione Carabinieri “Toscana” e del 6° Battaglione Carabinieri,  si è tenuta una cerimonia per celebrare l’Anniversario.

La cerimonia, svolta in modo ristretto, in linea con le prescrizioni imposte dall’attuale situazione sanitaria nazionale, su indicazione del Comando Generale dell’Arma ha visto la deposizione di una Corona d’alloro al monumento che ricorda il sacrificio dei Caduti dell’Arma dei Carabinieri, da parte del Prefetto di Firenze – Dott.ssa Laura Lega e del Generale di Brigata Massimo Masciulli, Comandante della Legione Carabinieri “Toscana”.

 

Il tradizionale Anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri è l’occasione per tracciare un bilancio delle attività svolte dal Comando Provinciale Carabinieri di Firenze, che opera nell’ambito del territorio metropolitano con 8 Comandi Compagnia e 58 Stazioni capillarmente disseminate in 41 Comuni, e che ha contribuito in modo determinante al favorevole trend che ha visto diminuire il numero dei reati nel 2019 nell’intera provincia, in particolare di quelli predatori.

Negli ultimi 12 mesi l’assidua attività di prevenzione assicurata dalle Stazioni Carabinieri e dalle Aliquote Radiomobile è stata ulteriormente incrementata, specie per assicurare la tutela delle fasce più deboli della popolazione e, nell’ultimo periodo, durante la difficile situazione sanitaria, ha visto i Comandanti di Stazione, d’intesa con gli uffici postali, dedicarsi anche alla consegna delle “pensioni” alle persone più anziane.

Particolarmente rilevante la repressione dei reati contro il patrimonio e del traffico delle sostanze stupefacenti e del riciclaggio, come testimoniano, tra le altre, le operazioni “Sabbia” e “Vello d’Oro”, che hanno consentito di disvelare e perseguire rapporti di contiguità tra ambienti criminali locali e quelli della criminalità organizzata di tipo mafioso.

Dall’inizio dell’anno, poi, i Carabinieri della Provincia sono stati sempre presenti, durante  l’emergenza epidemiologica, offrendo il loro sostegno alle popolazioni, con una radicata attitudine alla prossimità alle comunità delle rispettive giurisdizioni.

A Roma il Ministro della Difesa, On. Lorenzo Guerini, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Gen. Enzo Vecciarelli, il Comandante Generale, Gen C.A. Giovanni Nistri, e i Presidenti dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’Opera Nazionale di Assistenza per Orfani dei Militari dell’Arma hanno onorato la ricorrenza rendendo omaggio questa mattina ai Caduti, con la deposizione di una corona d’alloro al Sacrario del Museo Storico dell’Arma.

Le misure di contenimento della pandemia non hanno consentito di prevedere la tradizionale cerimonia militare, ma come ha ricordato il Comandante Generale nel messaggio rivolto a tutti i carabinieri “la solennità ideale della ricorrenza è interamente riposta nella confermata adesione di tutti ai valori fondanti dell’Istituzione. Tali principi sono emblematicamente sottesi nella concessione, esattamente cento anni fa da oggi, della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare alla nostra gloriosa Bandiera e hanno ricevuto rinnovata attestazione nelle attività condotte durante l’emergenza sanitaria. Sin dal suo insorgere l’Arma tutta, dai minori livelli ordinativi in su e ovunque sul territorio nazionale, ha rappresentato la più immediata espressione della prossimità dello Stato ai cittadini, dimostrandosi ancora una volta concreta interprete di quel ruolo di rassicurazione, solidarietà e protezione che è patrimonio unanimemente riconosciuto della Sua storia”.

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