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Si accendono altri 30mila pannelli fotovoltaici nell’ex miniera di Santa Barbara Ambiente

Il nuovo parco fotovoltaico, di quasi 30.000 pannelli, inaugurato il 6 agosto a Cavriglia, in provincia di Arezzo nell'area dell'ex miniera di lignite di Santa Barbara, è appena entrato in funzione. L'impianto da 7 MW (Megawatt), realizzato su 20 ettari, produrrà annualmente 8.840 MWh (Megawattora) per una potenza complessiva annua di 6.988,80 kWp (Kilowatt di picco). Il nuovo parco fotovoltaico è il secondo nell'area recuperata e risanata, restituita a un uso pubblico e sociale, con piste ciclabili e alberature poste a dimora. Il primo, già entrato in funzione a dicembre 2011, è di 41.000 pannelli fotovoltaici che occupano una superificie di 20 ettari, per una potenza di 10 MW, con produzione annua di 12.609 MWh e potenza complessiva di 9.969,90 kWp
(240 Wp a pannello), minori emissioni annue per 5.531.000 kg di anidride carbonica, per 7.470 kg di anidride solforosa e per 5830 kg di ossidi di azoto, 2085 Tep risparmiate all'anno.

L'impianto fornisce già energia elettrica a 3.300 abitazioni per 11-12 mila cittadini. L'impianto, sarà gestito per 20 anni dal raggruppamento Cavriglia spv, che ha sede a Prato, di cui fanno parte Estra e Coop Cellini. Complessivamente il parco fotovoltaico distribuirà energia a circa 20.000 abitanti. L'energia prodotta verrà venduta sul mercato e al Comune spetterà un canone di concessione annuale.

''Un risultato encomiabile e un reale contributo alla green economy – ha detto il sindaco di Cavriglia, Ivano Ferri – quello ottenuto dal comune, per la sua capacità e lungimiranza nel sostenere la produzione di energia rinnovabile recuperando le ex aree minerarie, il tutto in linea con le indicazioni date dalla regione. Produrre energia pulita valorizzando l'area porterà un notevole aiuto al bilancio comunale e, di conseguenza, un contenimento delle imposte ai nostri cittadini".

Foto www.zeroemissioni.eu

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