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L’arte scampata allo sterminio: un documentario all’Institute Français Cinema

Firenze – In occasione della Giornata della Memoria, per martedì 27 gennaio l’Università di Firenze (Dipartimento SAGAS), l’Institute Français di Firenze e la Fondazione Sistema Toscana (Quelli della Compagnia) hanno organizzato la proiezione del documentario Perché ero un pittore. L’Arte scampata ai campi nazisti. Parce que j’étais peintre. L’art rescapé des camps nazis (durata 1:41, Francia-Germania 2014) è un documentario di Christophe Cognet che è stato anche presentato nella sezione CinamaXXI del Festival Internazionale del Film di Roma. Si tratta di un’indagine senza precedenti sulle opere d’arte create segretamente nei campi di sterminio nazisti.

Introduce Federico Pierotti, docente di Storia e critica del cinema dell’Univeristà di Firenze

Interventi: Christophe Cognet, regista; Cyril Neyrat, Haute école d’Art et de Design, Genève

 Dialogando con i pochi artisti sopravvissuti e con i loro curatori si evocano le emozioni e l’emarginazione, le firme, lo stile o l’anonimato, così come la rappresentazione dell’orrore e dello sterminio. Il film, però, è forse soprattutto una lunga carrellata su disegni consunti e dipinti custoditi nelle collezioni in Francia, Germania, Israele, Polonia, Repubblica Ceca, Belgio e Svizzera. Note di regia «Quasi non oso dichiararlo, ma per un pittore, quella bellezza era incredibile. Era assolutamente necessario riprodurla, rappresentarla e mostrarla, in modo da preservarla per il futuro» ha dichiarato Zoran Mušič, un sopravvissuto di Dachau. Il film viaggia tra i frammenti d’immagini clandestine e di ciò che resta dei campi, offrendo una vigile ricerca fra volti, corpi e paesaggi per esplorare il concetto stesso di opera d’arte e confrontarsi a testa alta con l’idea di bellezza. La posta in gioco è sconvolgente, ma forse in questo modo possiamo immaginare meglio ciò che i campi sono stati davvero e provare il necessario rispetto per un artista, a prescindere da quanto piccolo o fragile sia il gesto del suo tratto.



Dove Spazio Alfieri Cinéma, Via dell’Ulivo 6 – 50122 Firenze

VO con sottotitoli in italiano. Gratuito.

Prenotazione obbligatoria solo per le classi 

Tel 055 2718820 – firenze@institutfrancais.it

Maggiori informazioni sul film su

http://www.jour2fete.com/index.php/films/168-parce-que-j-etais-peintre

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