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L’assessore regionale Cristina Scaletti ha visitato Stazzema ed Aulla Notizie dalla toscana

L’assessore regionale alla Cultura, Cristina Scaletti, ha fatto visita ieri, 23 novembre, al Comune di Stazzema (Lucca) per discutere con il sindaco, Michele Silicani, della linea da seguire circa il Museo della Resistenza di Sant’Anna di Stazzema. «Il taglio di 50mila euro, quindi l’azzeramento, operato dal governo Berlusconi sul finanziamento per il Parco della Pace di Sant’Anna è uno scandalo che tocca la coscienza della Nazione. L’unica risposta possibile – ha dichiarato – è quella fornita dal presidente Enrico Rossi, che ha deciso di integrare la quota della Regione con un importo di entità pari a quanto tolto, e garantire la sopravvivenza della struttura. Non è momento per le indecisioni, a tutti i livelli, e la Regione intende fornire risposte fatte di atti concreti e scelte certe». Regione e Comune di Stazzema collaboreranno per migliorare il museo e fornirlo di tecnologie capaci di rispondere alla crescete domanda di accesso alla struttura. «Questo luogo – ha dichiarato ancora l’assessore Scaletti – ricorda che i valori culturali e storici sono i mattoni della coscienza di una nazione. Se cadono, cade tutto. Per questo è essenziale mantenere alta l’attenzione contro ogni forma di abdicazione della cultura comune; e lavorare per mantenere vivo il ricordo di avvenimenti che ne rappresentano le basi costitutive». L’Orchestra Regionale della Toscana, ha quindi assicurato la rappresentante della Regione, parteciperà ad eventi che verranno organizzati a Sant’Anna ed ai quali contribuirà anche la Provincia di Lucca, che assegnerà al Parco della Pace un contributo annuo di 20.000 euro. Dopo la visita a Stazzema, l’assessore Scaletti si è recata, nel pomeriggio, ad Aulla (Massa Carrara). Accompagnata dall’assessore comunale alla Cultura, Alessandra Colombo, e da quello al Turismo, Silvia Magnani, Cristina Scaletti ha visitato i luoghi devastati dall’alluvione del 25 ottobre. «È stata una accurata ricognizione per verificare di persona i danni che l’alluvione del 25 ottobre scorso ha recato al patrimonio culturale della città, ora che il ritorno ad una relativa normalità consente di valutare anche la situazione di musei, chiese, locali di intrattenimento come cinema e teatro, biblioteche«. «Ora si tratta – ha concluso – di concordare con l’Amministrazione comunale le linee di un piano che consenta ai cittadini di Aulla di riprendere progressivamente pieno possesso di tutte le strutture per il tempo libero e il confronto culturale. Per questo abbiamo concordato la necessità di un progetto di recupero cui anche il settore cultura della Regione possa portare il suo contributo concreto».

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