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Lastra a Signa e il passaggio all’area metropolitana: aspettative e speranze Politica

Lastra a Signa (Firenze) – A Lastra a Signa, Comune di oltre 20mila abitanti all’estremità sud occidentale della piana fiorentina, che oggi come nella storia passato ha una importante posizione strategica nell’hinterland e ,quindi, nel sistema metropolitano abbiamo incontrato il nuovo Sindaco Angela Bagni e il Vicesindaco Leonardo Cappellini

Lei ha ricoperto finora l’incarico di Vicesindaco … ma come si sente sulla poltrona di Sindaco? Quali le prime sensazioni?

“Questo è un ruolo diverso con maggiori responsabilità. Quello che mi auguro è di riuscire a mantenere il rapporto con le persone: voglio essere prima di tutto una cittadina, portare avanti il mio impegno in maniera concreta e semplice stando vicina alla gente; per questo sto continuando, anche se a fatica, a lavorare. Per adesso, se possibile, non vorrei prendere l’aspettativa, proseguire il mio lavoro mi consente di rimanere in un’ottica di normalità e mi aiuta a capire le persone e le difficoltà quotidiane”.

L’area metropolitana assegnerà nuove prospettive e nuovi ruoli al suo Comune?

“Abbiamo davanti una sfida difficile, la città metropolitana porterà molti cambiamenti ma sono sicura anche tante agevolazioni per i cittadini. Lastra a Signa deve avere un ruolo importante in questo passaggio, anche in considerazione della sua posizione strategica: stiamo già lavorando in sinergia con Signa e Scandicci su molte tematiche, a partire dalla viabilità, il sociale e molte altre saranno le questioni da affrontare congiuntamente per migliorare la vivibilità dei nostri territori”.

Cosa ha in agenda per i primi cento giorni? Quali priorità?

“Molte sono le richieste e gli interventi sul territorio a cui dobbiamo dare delle risposte. C’è il nodo della viabilità, che vogliamo cercare di risolvere, la situazione infrastrutturale delle scuole che stiamo monitorando, abbiamo ripensato e ideato un nuovo progetto per quanto riguarda la Fiera di Mezzagosto, in accordo con i commercianti e operando un risparmio su alcune cose che ci sembrava non funzionassero. Inoltre abbiamo idea di studiare una nuova collocazione del mercato settimanale e presto presenteremo il progetto che reintrodurrà lo spazzamento manuale in alcune zone della città, un’esigenza richiesta da molti cittadini”.

Stamp ha posto alcune domande anche al vicesindaco Leonardo Cappellini

Tra le sue deleghe oltre ai lavori pubblici, un’altra c’è della protezione civile…

“Per il Comune di Lastra Signa la questione della Protezione Civile si sviluppa su due punti: da una parte il Centro Intercomunale di Protezione Civile con Scandicci, come comune capofila, assieme ad altri 5 comuni, dall’altra il supporto insostituibile delle associazioni di volontariato. Le mutate condizioni climatiche registrate negli ultimi anni, rendono il contributo offerto dalle associazioni, elemento sostanziale per la sicurezza della comunità, che impone la difesa e la valorizzazione dell’attività del volontariato”

In entrambi questi campi giocherà un ruolo significativo la città metropolitana?

“Sono convinto che entrambi i temi siano positivamente influenzabili dal modo in cui si darà sviluppo al processo di rinnovamento degli strumenti di governo sovra comunali, poiché una visione di programmazione più ampia dei confini comunali, potrà essere in alcuni casi utile, in altri casi indispensabile. Al momento, devo però sottolineare che la città metropolitana non si sta prefigurando come lo strumento duttile, utile alla valorizzazione delle energie e del patrimonio dei comuni, visto il semplice riproporre dei compiti della provincia di Firenze. Per essere più chiaro sarebbe più utile una sorta di grande Firenze, diciamo una sorta di comune unico ed una città metropolitana comprendente l’area vasta Firenze- Prato- Pistoia su cui concentrarsi per le scelte strategiche”.

 

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