energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

L’autobus non passa ma nessuno spiega perché Foto del giorno

Firenze – L’autobus si è rotto, anzi no è rimasto bloccato, a Careggi. Sta di fatto che una ventina di innocenti viaggiatori della linea 60 in attesa alla fermata delle Cascine hanno dovuto aspettare il mezzo più di un’ora stravolgendo i loro programmi pomeridiani. Erano una ventina di persone, oggi alle Cascine. Diverse età, diversi interessi, diverse vicende che li spingevano a prendere il 60, alla fermata intitolata a Carlo Monni, per spostarsi secondo le linee delle loro esistenze. Ma quell’autobus diventa in breve l’autobus dei desideri: più di un’ora di attesa, e quando, dopo un’ora circa, si vede giungere una vettura da lontano, porta la fatidica scritta luminosa: Fuori Servizio. Invano, a una frettolosa, innocente e forse un po’ impaurita conducente si chiede di concedere un passaggio,  almeno in piazza Puccini, almeno un po’ più in là: “Signora, se è rotto non posso farla salire”. “Ma cosa è successo?” “C’è un traffico infernale a Careggi, è tutto bloccato”. Le portiere si chiudono, rimane il dubbio: sarà il traffico, o il bus era veramente fuori servizio? Cosa succede in città? Intanto, si avvicina un ragazzo: ha lavorato dieci ore, vuole andare a casa, non ce la fa più. Aspetta dalle 16 e cinquantacinque, precisa pignolo. Poi, una signora dai tratti esotici: l’ha fatto anche ieri, il bus, stessa ora, stesso ritardo. Qualcuno si scalda: “Ho un appuntamento di lavoro!”. Da lì a poco e sono già le 18 e sei minuti, la corsa stavolta è in orario perfetto, arriva il mezzo sospirato. Tutti su, e via. Con poco più di un’ora di ritardo, per il riposo, per il lavoro, per i nipotini, per la moglie, per la spesa … insomma, per la vita.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »