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Lavoro: diritto e progetto, nella rassegna al Gramsci-Keynes Società

Inizia mercoledì 9 maggio la rassegna del lavoro promossa e finanziata dalla Provincia di Prato attraverso il Fondo sociale europeo (Fse), ed organizzata dalla Fil Formazione Innovazione Lavoro spa attraverso il Centro per l'impiego, con l'obiettivo di facilitare l'incontro fra enti, imprese, scuole, giovani, e agenzie formative.  "Padri e figli, lavoro come diritto, lavoro come progetto" è il titolo del convegno d'apertura (ore 15,30 alla Jersey Mode di via delle Fonti) che sintetizza il problema del ricambio generazionale, parte integrante del futuro del distretto pratese. L'inaugurazione degli stand sarà giovedì 10 maggio alle 10. La rassegna giunge alla II edizione conservando lo slogan "Il lavoro al centro" e la location, l'istituto Gramsci-Keynes, e si rivolge soprattutto ai giovani, oltre che agli operatori della formazione e della scuola, ai consulenti, alle associazioni professionali, alle aziende. Giovani e sviluppo sono infatti i due grandi temi dell'edizione di quest'anno che trasformerà il Gramsci-Keynes in una grande piazza del mercato del lavoro. Sì certamente sarà anche una vetrina per le aziende, che daranno un panorama del sistema produttivo pratese, al cui centro si trova il tessile e nel quale stanno crescendo però altri settori produittivi. Ma sarà soprattutto una bussola per il giovane alla ricerca di un percorso formativo su competenze richieste dal mercato del lavoro pratese, oppure per chi già formato è in cerca di occupazione.
Questa mattina a Palazzo Buonamici hanno presentato la rassegna il presidente della Provincia Lamberto Gestri, la vicepresidente Ambra Giorgi, Aldo Gioli presidente della Fil, la responsabile del servizio Formazione e Lavoro Franca Ferrara, il direttore del Centro per l'impiego Michele Del Campo e Adriano Bellu della Jersey Mode.
Fra i partner dell'iniziativa, patrocinata dalla Regione Toscana e che nella edizione 2011 ha visto partecipare circa 2.500 persone, fra cui 1.500 giovani coinvolti negli eventi di orientamento, anche il Pin, le organizzazioni sindacali e il Museo del Tessuto.

I protagonisti della rassegna:  scuole superiori Buzzi, Gramsci-Keynes, liceo artistico Brunelleschi, Datini e Dagomari; settore sociale e cooperativo: Cooperativa sociale Via del Campo, l'Associazione Cieli Aperti, Cooperativa sociale Alice, Altro Lavoro, la Cooperativa Cellini, la Cooperativa sociale Pane e Rose, l'Opera Santa Rita. Enti: Regione Toscana con Giovani Sì, Provincia di Pistoia, Comune di Prato con il Punto Giovani Europa, Comune di Montemurlo, 'Unione industriale pratese con Saperi, Teatro Metastasio, la Questura di Prato, le organizzazioni sindacali, l'associazione culturale italo tedesca, l'Asel e l'Ordine provinciale consulenti del lavoro. Per la comunicazione: stand di Tv Prato e Radio Insieme che trasmetterà in diretta tutta la rassegna.
Al Gramsci-Keynes, dentro il polo scolastico di San Giusto, dalle 10 di giovedì 10 maggio aprono  gli stand degli espositori, pronti ad accogliere i visitatori. All'interno della manifestazione saranno attivi tutti i servizi del Centro per l’impiego, nel salone dell'orientamento per entrare in contatto con le aziende.

LA SCHEDA DI DETTAGLIO
Padri e figli convegno di apertura della rassegna.
Mercoledì 9 maggio (ore 15,30) il convegno organizzato dalla Provincia all'interno dell'azienda Jersey Mode, in via delle Fonti 384/B. Dopo i saluti delle autorità, l'introduzione della vice presidente della Provincia Ambra Giorgi, di Giorgio Benvenuto, presidente della Fondazione Bruno Buozzi, di Giuseppe Bertolussi, segretario CGIA di Mestre, del vescovo di Prato monsignor Gastone Simoni e di Gianfranco Viesti, docente di Economia internazionale all'Università di Bari. Presiede il presidente della Fil Aldo Gioli e conclude i lavori il presidente della Provincia Lamberto Gestri.
Gli stand – Anche quest'anno all'istituto Datini sarà affidata una parte dell'accoglienza, con una decina di studentesse che faranno uno stage proprio alla rassegna. L'organizzazione degli spazi è pensata per aree tematiche. Le aziende formano la prima area: Gruppo Lenzi Egisto, Jersey Mode, Rifinizione Nuove Fibre, Fabritex, Tecnotessile, Gi Group, During, Giupel, Sirio Sistemi Elettronici, Raggi Impianti, Prestige Metall System, Piacenti, Coop Italia, Comitato territoriale Legacoop Prato, OutPut Postal Service, Assicurazioni Cacciola, Ecocentro Toscana, Sartoria Melisa. Le agenzie formative sono l'AS Consulting, la scuola professionale di moda Enia Lucarelli, Sophia scarl, la scuola taglio e confezione Angela Vaggi Tei, la scuola di moda Loretta Oltremari, la Copping, il Cescot di Confesercenti, Astirforma, PIN e Università Firenze con Orientamento al lavoro e job placement.
Le novità:  percorso tattile, laboratori scientifici e stand sulla confezione dell'abito – Dalla collaborazione con il Museo del Tessuto, con l'Unione industriale pratese e con le associazioni artigiane è nata una delle novità di quest'anno, un percorso che si ispira alla mostra Il tessuto è tutto, dove il visitatore sarà guidato alla scoperta tattile della nascita di un tessuto. Grazie alle aziende Furpile, Gruppo Colle, Lanificio Mario Bellucci, Lanificio Cangioli, New Mill, Pinori Filati, Trafi e alla collaborazione di Anna Maria Ceccatelli e Mattia Zupo, saranno infatti riproposte, in chiave d'installazione, le varie fasi di lavorazione tessile, dalle fibre (lana, cotone, acrilico), alla prima fase della lavorazione con fiocco, velo di carda e fusi, fino ad arrivare alla foresta di tessuti, dove si potrà vedere e toccare la stoffa. Chiude il percorso un'installazione che con il tessuto ricrea un laghetto. Si potrà anche proseguire l'esplorazione con i video del backstage della mostra Il tessuto è tutto e di Tommaso Santi sull'importanza del sogno nel tessile. Ci saranno poi i laboratori della Scienza in piazza, dedicati alla promozione delle professioni e degli studi in ambito tecnico-scientifico. Giovani laureati in chimica, fisica, biologia, bio-tecnologie proporranno interessanti laboratori scientifici aperti a tutti. Infine lo stand dedicato alla confezione degli abiti. Le scuole pratesi di taglio e cucito Enia Lucarelli, Angela Vaggi Tei e Loretta Oltremari, insieme all'istituto Buzzi e al liceo artistico Brunelleschi, si occuperanno di allestire un vero e proprio laboratorio della moda, dove si potrà seguire la confezione di un abito dalla progettazione alla realizzazione, fino alla modella che sfila.
Servizi del Centro per l'impiego – Giovedì 10 e venerdì 11 maggio si trasferiscono alla rassegna del lavoro, al Gramsci-Keynes (via Reggiana 106), i servizi di accoglienza, diritto-dovere, autoimprenditoria, tirocini e orientamento ai quali sarà possibile accedere dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18. Presso la sede del Centro per l'impiego in via Galcianese resteranno invece regolarmente aperti ed operativi con i consueti orari i servizi di anagrafe del lavoro (anche per categorie protette), progetto distretto, colloqui di orientamento già programmati.

Le dichiarazioni
“La rassegna sul lavoro vuole essere una ulteriore testimonianza dell'attenzione e della cura che la Provincia ha nei confronti del tema lavoro, senz'altro il più importante in questo momento per il nostro territorio”, ha esordito Lamberto Gestri. Ambra Giorgi ha aggiunto che le imprese e alla loro realtà sono state lo scenario di tanti degli eventi per “dimostrare concretamente la vicinanza e la volontà di partecipazione della Provincia ai loro problemi. E a questo si affianca la grande attenzione ai giovani – ha proseguito – Percorso tattile e laboratori sono uno strumento suggestivo e affascinante per avvicinare al mondo del tessile e della moda. Insomma speriamo che il morbido tocco di una stoffa pregiata o lo scorrere delle forbici attorno a un modello per un abito da sera compiano la magia di accendere la curiosità dei nostri ragazzi”.

 “Siamo i primi in Italia nell'intermediazione fra offerta e domanda di lavoro con il 14% delle assunzioni – ha spiegato Aldo Gioli presidente della Fil -, la media in Italia è attorno al 5%, per questo la rassegna rappresenta una ulteriore sfida per migliorare”.

“La prossima domenica nella nostra azienda celebreremo quarant'anni di attività –  ha detto Adriano Bellu della Jersey Mode -, ma oggi in azienda abbiano moltissimi giovani, che mettono passione e competenza a servizio di un modello di lavoro molto più specialistico e personalizzato, come ci chiede il mercato attuale.  L'ultimo assunto è un ingegnere, che si occupa di sicurezza, risparmio energetico e del futuro tecnologico dell'azienda, sono convinto che sia questa l'unica strada per restare competitivi”.

Foto www.tvprato.it

 

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