energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Lavoro e giovani, fra gli under 35 esplodono le partite Iva Economia

Il dato, reso pubblico dalla Cgia di Mestre, fa pensare: nel 2012 abbiamo assistito a una vera e propria esplosione dell'apertura di partite Iva da parte dei giovani sotto i 35 anni. Anche in Toscana il dato è ragguardevole: sono state 13.976 le nuove partite Iva aperte nel 2012 da giovani under 35, pari al 36,6%  sul totale della regione, con un balzo del + 12, 8% rispetto al 2011. Da non sottovalutare che il 48,6% delle partite Iva nuove aperte dagli under 35 nel 2012  sul totale della regione riguardano persone fisiche. Per quanto riguarda le aree, rispetto al Centro la Toscana è seconda solo al Lazio, che primeggia con le sue 24. 172 nuove partite Iva (sempre per la fascia under 35) con un apprezzamento rispetto al 2011 del 20, 5%. Il Centro in generale "totalizza" 45. 891 aperture, + 15,4% rispetto al 2011.

Ma non è il Centro la macroarea italiana dove l'esplosione della partite Iva fra i giovani è più accentuata. Precede infatti  il Nordovest, con 52.338, + 13,4%, più basso il NordEst, 33.203 pari a + 9,4%, esplode il fenomeno al Sud: 80.138, dove però, visto l'andamento già avviato anche negli altri anni, l'apprezzamento rispetto al 2011 non è altissimo, è pari al 12,3%, più basso rispetto al Centro, che detiene il record di incremento in punti percentuali fra il 2011 e il 2012.

Anche il dato generale che riguarda l'apertura tout court delle partite Iva a livello nazionale è interessante: le partite Iva aperte nel 2012 sono state 549mila, di cui 211.500 ascrivibili alla fascia under 35, in punti percentuali il 38,5 del totale. In questa fascia d'età, il balzo è stato del +8, 1%, rispetto al +2,2% generale. Interessante anche il dato al femminile, sempre under 35: 79.140 le unità nuove, vale a dire, il 37, 4% del totale under 35, per un incremento del 10,1% rispetto al 2011.

E quali sono le dinamiche che si nascondono dietro questo boom, le accenna in parte Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia di Mestre: nonostante le "norme restrittive introdotte dalla legge Fornero" l'aumento esponenziale delle partite Iva fra i giovani sembrano alludere al fatto "che questi nuovi autonomi lavorino prevalentemente per un solo committente". La controprova che l'analisi della Cgia non si discosta molto dalla realtà, è, secondo Bortolussi, l'analisi dei settori dove si registra la crescita "esponenziale": il commercio all'ingrosso e al dettaglio, ad esempio, fa la parte del leone con  51mila 721 iscrizioni degli under 35, pari al 24,4% del totale nuove partite Iva aperte dai giovani; le attività professionali, 45.654, pari al 21, 5%; le costruzioni, 20.298 pari al 9,6% del totale nuove partite Iva aperte dai giovani.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi

Lavoro e giovani, fra gli under 35 esplodono le partite Iva STAMP - Azienda

Il dato, reso pubblico dalla Cgia di Mestre, fa pensare: nel 2012 abbiamo assistito a una vera e propria esplosione dell'apertura di partite Iva da parte dei giovani sotto i 35 anni. Anche in Toscana il dato è ragguardevole: sono state 13.976 le nuove partite Iva aperte nel 2012 da giovani under 35, pari al 36,6%  sul totale della regione, con un balzo del + 12, 8% rispetto al 2011. Da non sottovalutare che il 48,6% delle partite Iva nuove aperte dagli under 35 nel 2012  sul totale della regione riguardano persone fisiche.

Per quanto riguarda le aree, rispetto al Centro la Toscana è seconda solo al Lazio, che primeggia con le sue 24. 172 nuove partite Iva (sempre per la fascia under 35) con un apprezzamento rispetto al 2011 del 20, 5%. Il Centro in generale "totalizza" 45. 891 aperture, + 15,4% rispetto al 2011. Ma non è il Centro la macroarea italiana dove l'esplosione della partite Iva fra i giovani è più accentuata. Precede infatti  il Nordovest, con 52.338, + 13,4%, più basso il NordEst, 33.203 pari a + 9,4%, esplode il fenomeno al Sud: 80.138, dove però, visto l'andamento già avviato anche negli altri anni, l'apprezzamento rispetto al 2011 non è altissimo, è pari al 12,3%, più basso rispetto al Centro, che detiene il record di incremento in punti percentuali fra il 2011 e il 2012.

Anche il dato generale che riguarda l'apertura tout court delle partite Iva a livello nazionale è interessante: le partite Iva aperte nel 2012 sono state 549mila, di cui 211.500 ascrivibili alla fascia under 35, in punti percentuali il 38,5 del totale. In questa fascia d'età, il balzo è stato del +8, 1%, rispetto al +2,2% generale. Interessante anche il dato al femminile, sempre under 35: 79.140 le unità nuove, vale a dire, il 37, 4% del totale under 35, per un incremento del 10,1% rispetto al 2011.

E quali sono le dinamiche che si nascondono dietro questo boom, le accenna in parte Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia di Mestre: nonostante le "norme restrittive introdotte dalla legge Fornero" l'aumento esponenziale delle partite Iva fra i giovani sembrano alludere al fatto "che questi nuovi autonomi lavorino prevalentemente per un solo committente". La controprova che l'analisi della Cgia non si discosta molto dalla realtà, è, secondo Bortolussi, l'analisi dei settori dove si registra la crescita "esponenziale": il commercio all'ingrosso e al dettaglio, ad esempio, fa la parte del leone con  51mila 721 iscrizioni degli under 35, pari al 24,4% del totale nuove partite Iva aperte dai giovani; le attività professionali, 45.654, pari al 21, 5%; le costruzioni, 20.298 pari al 9,6% del totale nuove partite Iva aperte dai giovani.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »