energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Le 103 tartarughe dell’Elba: premio Pegaso ai protagonisti Foto del giorno

Marna di Campo – Cinque Pegasi, il simbolo della Regione Toscana, per l’impegno e la dedizione profusi in occasione della nascita delle 103 tartarughe Caretta Caretta il 20 giugno scorso avvenuta in due stabilimenti balneari di Marina di Campo, all’isola d’Elba.

Li ha consegnati stamani l’assessore all’ambiente, Federica Fratoni, al termine di una mattinata di lavori organizzata dalla Regione presso il Comune di Campo nell’Elba per condividere e riflettere insieme a tutti i protagonisti dell’Osservatorio toscano per la biodiversità, tecnici e associazioni, sui risultati scientifici e le azioni a seguito degli eventi dell’estate.

I 5 premiati: Bagno “da Sergio” Riccardo Segnini, Legambiente Arcipelago, Associazione Tartamare, Yuri Tiberto Acquario dell’Elba, e Giampiero Sammuri, presidente del parco nazionale dell’Arcipelago toscano.

Era accaduto nel 2013 sulla spiaggia di Scarlino, e nel 2015 sulla spiaggia della Giannella, ma ciò che è accaduto all’Elba è tutta un’altra storia. Nella notte del 20 giugno 2017, alle ore 4.00 circa, tra gli ombrelloni di 2 Bagni a Marina di Campo (Isola d’Elba) viene segnalata la presenza di un grosso esemplare di Caretta caretta, intenta a scavare una buca nell’arenile a circa 13 m dalla battigia. Si tratta di un evento straordinario, in quanto forse le particolari condizioni climatiche hanno spinto questo esemplare in uno dei punti di nidificazione più a nord del Tirreno, sulla costa sud dell’Isola d’Elba. Questa specie infatti normalmente depone le uova nelle spiagge del bacino del Mediterraneo centrorientale e principalmente lungo le coste della Grecia, della Turchia e Cipro, ma anche in Libia, Tunisia, Egitto, Israele, Siria e Libano.

I numeri dell’evento

103 tartarughe nate vive, su un totale di 118 uova deposte;
77 mm la tartaruga più lunga e 35 mm la più piccola
75 minuti, il tempo massimo che ha impiegato una tartaruga a raggiungere il mare, che sembrava non vitale
1 minuto la tartaruga più veloce
6000 gli accessi alla webcam posta sul nido nel sito web del Parco dell’Arcipelago
70 i volontari e tecnici impegnati in circa due mesi.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »