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Le farmacie trainano il bilancio di Empoli Notizie dalla toscana

Empoli – Per il quinto anno consecutivo non sono state aumentate le aliquote, né le tariffe dei servizi a domanda individuale, nonostante tale possibilità fosse possibile per i comuni italiani grazie alla Legge di Bilancio 2019. E’ quanto risulta bilancio consuntivo del Comune di Empoli approvato nell’ultima seduta della scorsa consiliatura.

Le entrate sono lievemente aumentate grazie al lavoro svolto sul recupero evasione e sui dividendi conferiti, in particolare dalle Farmacie Comunali che ha aumentato rispetto all’anno precedente l’utile di esercizio conseguito.

EVASIONE – Il 2018, come annunciato in precedenti consigli, è stato l’anno con gli accertamenti fiscali più alti: 2.144.725 euro, per 653.851 riscossioni. Si tratta del valore più alto mai realizzato dal Comune di Empoli. Un dato che  arriva da un lavoro pluriennale di messa a regime di nuovi strumenti per il recupero evasione che tuttora stanno continuando ad essere implementati.

PAGAMENTI – I risultati del 2018 sono stati positivi e, per molti aspetti, i migliori del quinquennio. Sono stati presentati dall’assessore al bilancio che ha sottolineato come lo scorso anno i tempi di pagamento del Comune di Empoli siano stati di -7,72 giorni: significa che l’ente paga i suoi fornitori e creditori circa 8 giorni prima dei 30 giorni indicati a livello europeo.  Ciò garantisce agli imprenditori, alle aziende e ai professionisti che intrattengono un rapporto lavorativo col Comune empolese un veloce rientro della cassa. Con una positiva ripercussione non solo sulle imprese con rapporto diretto con il Comune, ma anche con le altre realtà dell’indotto. Le ricadute positive, poi, si hanno anche per il Comune, in quanto questo livello di tempi di pagamento permetterà di godere di una premialità, ovvero accantonare nel Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità non l’85% ma l’80%, immobilizzando, così, meno risorse.

INDEBITAMENTO – Grazie all’operazione di estinzione anticipata di vecchi mutui, che nel 2017 è stata pari a 513mila euro e nel 2018 a 2,4 milioni di euro, è stato diminuito di oltre 1,3 milioni di euro l’anno interessi e quota capitale. Così il debito residuo da 241 euro pro capite, valore già basso di per sé, è sceso a 170 euro pro capite, valore che risulta tra i più bassi della regione. Il limite dell’indebitamento è stato pari allo 0,9% rispetto al limite del 10% del TUEL. Questo dato garantisce piena sostenibilità per eventuali futuri utilizzi di nuovo indebitamento per investimenti. Dal lato delle spese e, anzitutto quelle correnti, queste ultime sono lievemente aumentate grazie all’aumento della capacità di spesa determinata da entrate in lieve aumento. Le missioni dove maggiore è stato l’impiego di risorse da parte del Comune rimangono quelle del quinquennio, ovvero: istruzione e diritto allo studio, diritti sociali, politiche sociali e famiglia, trasporti e diritto alla mobilità. Le spese in investimenti (spese in conto capitale), sono cresciute da 5,2 milioni del 2017 a 6,5 milioni nel 2018. Gli impegni in conto capitale tra il 2014 e il 2018 sono stati pari a 27,3 milioni di euro. Se aggiungiamo il Fondo pluriennale vincolato già finanziato (soldi già accantonati per opere future già progettate) che ammonta a 9,7 milioni di euro e che nel triennio si convertirà in investimenti il totale sale a 37 milioni di euro di investimenti.

FARMACIE – Le farmacie comunali segnano un utile di 430 mila euro, ormai dal 2011 la società totalmente di proprietà comunale continua a registrare valori positivi e in crescita. Nel 2018 l’utile è ulteriormente cresciuto rispetto al 2017 a parità di fatturato. Ciò significa aver lavorato, come del resto è successo negli ultimi anni, ad ottimizzare il personale, i costi e le procedure interne per realizzare sempre il miglior servizio possibile per i cittadini. Tutto ciò è avvenuto continuando ad erogare contributi per i progetti scolastici, per le Pubbliche Assistenze per il servizio C.U.P. e di consegna a domicilio dei farmaci e all’associazione Lilith.

PROMOSSO dalla CORTE DEI CONTI – Il bilancio 2018 si è contraddistinto per l’ottima tenuta dei conti riconosciuta anche dai revisori. Tra il 2018 e il 2019 sono state notificate 93 pronunce dalla sezione di controllo della Corte dei Conti Toscana ad altrettanti comuni toscani per irregolarità contabili sui rendiconti 2015, 2016 e 2017. In particolare i nuovi principi contabili hanno fatto emergere accantonamenti non sufficienti e, quindi, risultati di amministrazione sopravvalutati. Ciò non è successo col Comune di Empoli che ha superato l’istruttoria della Corte dei Conti, denotando una prudenza e un modus operandi corretti, anche formalmente.

Foto: la sindaca di Empoli Brenda Barnini

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