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Le preview di STAMP; il meglio e il curioso in Toscana Cultura

Inaugurazione Sala Montalvo Casini e mostra fotografica I giorni del Teatro Studio. Ridotto del Teatro Metastasio, Prato, sabato 10 novembre, ore 17.30. Montalvo Casini è stato per un paio di decenni il ’genius loci’ del Teatro Metastasio, ma anche uno dei punti di riferimento dei teatri italiani del ventennio che va dal 1965 al 1986. Un destino che il ragioniere del comune di Prato, mandato ad amministrare al meglio i conti dell’appena rinata struttura, non si aspettava di incontrare. Un autodidatta che non aveva studiato per fare quello al quale fu assegnato. Eppure rivoluzionò con impegno e tenacia la concezione di spazio in un ambiente che lui vedeva destinato prevalentemente alla prosa. Così fece in modo che l’intero edificio si adattasse a quella realtà: spettacoli sul grande palcoscenico, dibattiti nel salone del Ridotto, che diventò poi il luogo di numerosi e continui appuntamenti di studio e di incontri con il pubblico, che doveva essere preparato, introdotto, avviato alla magia degli Shakespeare o dei Pirandello e dei Brecht. Gli intoccabili numi della prosa, prima che gli Ionesco e i Beckett si facessero il loro spazio fra le quinte. Dopo anni di indifferenza il Consiglio di Amministrazione del Metastasio ha ritenuto di dover dedicare al suo nome la sala del Ridotto. Luogo di debutto del Teatro Studio (sulla storia del quale si può vedere una rassegna di foto intitolata “I giorni del Teatro Studio”) . Per questo una sua immagine realizzata dall’artista Chiara Pasquetti è stata sistemata all’ingresso del Ridotto.
L'atelier di Clizia Moradei sarà teatro di una performance che vuole "sintetizzare" l'elemento più di ogni altro caratteristico del Jazz: Federico Di Gesualdo (nella foto), Francesco Schina e Marco Morandi daranno corpo, suono e colore al concetto di improvvisazione: quintessenza del Bop di Charlie Parker e Dizzy Gillespie e tematica affascinante per scrittori ed artisti del XX secolo, l'improvvisazione è materia di acceso dibattito musicologico e culturale ancora da esplorare e approfondire. Sabato 10 novembre, ore 18.30, Atelier Clizia Moradei, Viale G. Milton 49.
Dall'10 novembre 2012 al 27 gennaio 2013 la mostra “La porti un bacione a Firenze. Gli anni Trenta fra moda, riviste e caffè letterari”, a cura di Silvia Alessandri, Sergio Marchini, Lucia Milana, Micaela Sambucco, Fulvio Stacchetti, Daniela Vanzi, propone un'immersione nella vita di Firenze in un decennio che ha cambiato la storia del nostro paese e non solo. Corollario e commento alla mostra in corso a Palazzo Strozzi, “Anni Trenta. Arti in Italia oltre il fascismo”, invita il visitatore in un viaggio in cui, con l'esposizione di circa duecento documenti dai suoi preziosi fondi, testimonia il fermento di un decennio fra i più fertili per Firenze. Il materiale esposto, fra riviste, fotografie, giornali, rare prime edizioni, incisioni, cataloghi di esposizioni, annuari di circoli e società data dal 1929 al 1940. (Biblioteca nazionale Centrale Firenze. 10 novembre 2012 – 27 gennaio 2013) Ingresso libero. Orario: lunedì – venerdì dalle 9 alle 12 e30 e dalle 15 alle 18,30; sabato dalle 9 alle 12,30. Sala Dante, Sala Galileo.
Sabato 10 e domenica 11 novembre, di mattina,  al Pecci di Prato avrà luogo il Simposio Internazionale Arte e neuroscienze, con la partecipazione tra gli altri, di Marco Bazzini, Ludovica Lumer, Marzia Migliora, Catterina Seia e Cesare Pietroiusti, per capire come il cervello organizza le informazioni che riceve e pianifica le risposte emotive. A seguire nel pomeriggio di sabato 3 workshop gratuiti (consigliata la prenotazione al n.0574 531840 –  531835 edu@centropecci.itore) a partire dalle 15.00, che si tengono nell’ Auditorium del Museo Pecci: Il "senso di sé" tra arte e neuroscienze. Laboratorio condotto da Ludovica Lumer, psicologa e ottima divulgatrice, e Marta Dell'Angelo (artista), aperto ad adulti e bambini oltre i 6 anni. Modellare l'argilla condotto da  Axel Rütten (Arteterapeuta). Aperto ad adulti e bambini oltre i 6 anni (con un genitore). Alle 16.30 Laboratorio sulla mostra di Massimo Barzagli condotto da Riccardo Farinelli.  Aperto ad adulti e bambini oltre i 6 anni.
12 giovani fotografi europei saranno in mostra, dal 25 novembre 2012 al 6 gennaio 2013 alla Fondazione Banca del Monte di Lucca. Sono quelli selezionati per la prima edizione dell'European Photo Exhibition Award, manifestazione promossa dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca (Italia), dalla Fundção Calouste Gulbenkian (Portogallo), Institusjonen Fritt Ord (Norvegia) e Körber-Stiftung (Germania). L'European Photo Exhibition Award ha individuato i 12 protagonisti della sua prima edizione tra i fotografi che vivono e lavorano in Europa e non solo (oppure principalmente in Europa) con l'obiettivo di promuovere artisti all'inizio di carriera, mettendo loro a disposizione strutture internazionali, stimolandoli a lavorare insieme e a confrontarsi con esperti del settore scelto. Gli artisti selezionati per il primo European Photo Exhibition Award sono Catarina Botelho, José Pedro Cortes, Gabriele Croppi, João Grama, Monica Larsen, Frederic Lezmi, Pietro Masturzo, Hannah Modigh, Davide Monteleone, Linn Schröder, Marie Sjøvold, Isabelle Wenzel.
Arriva da tempo insistentemente una notizia che ha dell’incredibile e che abbiamo cercato inutilmente di verificare: il progetto "Alto Basso. Alla Soffitta e al Berti" promosso dal Comune di Sesto Fiorentino e dal gruppo “La Soffitta – Spazio delle Arti”. In comunicato recita: "Alto Basso" quest’anno ospiterà le opere di un artista fondamentale per lo sviluppo delle arti figurative del XX secolo, Francis Bacon, coinvolgendo come di consueto due sedi: il Centro espositivo “Antonio Berti”, nel centro cittadino, dove saranno esposti i quadri ad olio e i disegni di Bacon (in tutto 99 opere) e i locali de “La Soffitta – Spazio delle Arti”, nella sede dell'Unione Operaia di Colonnata, dove sarà presentata la sezione dedicata alla fisiognomica. In questa sede saranno presenti 35 opere di autori tra i quali Basquiat, De Maria, Lindstrom, Warhol, Casagrande, Cuniberti, Baj, Newman, Borra”. Dalle indagini di STAMP risulta si tratterebbe di alcuni disegni e di alcuni dipinti provenienti da collezione privata, sulla cui autenticità non ci è stato risposto. Apertura il 25 novembre.
Il restauro della Porta Nord del Battistero di Firenze inizierà a primavera 2013 e terminerà nel 2015. Lo ha annunciato Franco Lucchesi, presidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore, in occasione della presentazione al pubblico del progetto di restauro e sostituzione della Porta Nord del Battistero di Firenze, a cui è intervenuto S. E. Cardinale Giuseppe Betori, Arcivescovo Metropolita di Firenze. Intorno a Pasqua 2013, la Porta Nord sarà rimossa dal Battistero e inizierà il restauro che durerà due anni.  Al suo posto sarà collocata una Porta di bronzo e legno su cui saranno inserite le repliche delle formelle man mano che saranno realizzate. Tutta l’operazione sarà possibile, come hanno ricordato gli interventi di stamani, grazie alla Guild of the Dome Association, di cui fanno parte imprenditori di tutto il mondo, che reperirà i finanziamenti per coprire il restauro e la sostituzione della Porta Nord con una replica, e all’Opera di Santa Maria del Fiore. Il restauro chiarirà se per la Porta Nord del Battistero era tutta o in parte ricoperta di oro come la Porta del Paradiso.

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