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Le Province di Firenze e di Siena contro i tagli al Tpl Politica

Firenze e Siena si sono attivate per rispondere ai tagli effettuati dal Governo Berlusconi al trasporto pubblico locale (Tpl). Oggi, lunedì 29 novembre, l’assessore ai Trasporti della Provincia di Firenze, Stefano Giorgetti, ha incontrato gli amministratori locali e l’assessore regionale ai Trasporti, Luca Ceccobao, per discutere del futuro del trasporto su gomma nel territorio fiorentino. «L’apertura della Conferenza Provinciale dei Servizi di trasporto pubblico locale su gomma di livello regionale – ha dichiarato Giorgetti – ha rappresentato un passaggio fondamentale per arrivare al nuovo Tpl regionale. In questa occasione abbiamo presentato ai sindaci un progetto innovativo perché sostituisce una logica incentrata sul percorso delle linee ad una logica nodale». Il Tpl su gomma sarà ridotto, nella sola area urbana di Firenze, da oltre 75.000 km giornalieri a poco più di 59.000 km, mentre nel Mugello e nella Valdisieve si passerà da 19.000 km giornalieri a circa 13.000, con una riduzione del 67% del kilometraggio quotidiano. Nel Chianti e nel Valdarno la riduzione del trasporto su gomma, poi, sarà addirittura del 72%. «Castello, Due strade, Viale Europa, Galluzzo, Piazza Puccini, Piazza della Libertà, Montelungo, Peretola, Salviati, Trespiano e Rovezzano. Questi – ha spiegato ancora Giorgetti – sono gli undici nodi di interscambio tra le linee extraurbane del territorio provinciale e le linee urbane della città di Firenze previste dal nostro progetto Con questa nuova impostazione “a nodi” avremo maggiore efficienza della rete con un risparmio del chilometraggio. In termini assoluti avremo una diminuzione di circa 2300 km al giorno che potranno esser distribuiti in modo diverso per una copertura migliore sul territorio. Il progetto prevede anche una frequenza di passaggio dei bus urbani di tre minuti nei punti nodali in cui confluiscono le linee». «Con l’introduzione degli 11 nodi di interscambio – ha concluso – sparisce di fatto il nucleo di Santa Maria Novella come luogo principale di arrivo dei bus che vengono da fuori Firenze, decongestionando così anche la viabilità cittadina. Per il futuro stiamo pensando alla creazioni di nodi di interscambio anche sulle linee extraurbane». I Comuni del territorio fiorentino saranno chiamati a confermare il progetto presentato dalla Provincia nei prossimi giorni, quindi il documento verrà trasmesso alla Regione Toscana. Soddisfatto l’assessore regionale Ceccobao, secondo il quale l’introduzione del gestore unico per il Tpl regionale renderà meno drammatici i tagli del Governo. Era stato lo stesso Ceccobao a dirsi soddisfatto ieri, 28 novembre, del lavoro svolto dalla Conferenza dei Servizi della Provincia di Siena. «Quello che la Provincia di Siena sta portando avanti – ha dichiarato l’assessore ai Trasporti della Regione Toscana – è un buon progetto che deve essere consolidato e che segue i criteri che abbiamo messo a base della riforma. È molto positivo che la provincia preveda di arrivare a garantire con le sole risorse regionali oltre l’80% del trasporto extraurbano, attraverso un’ottimizzazione della rete. Si sta parlando di una provincia molto vasta dove è fondamentale dare certezze al trasporto scolastico ed ai pendolari. Se alle risorse destinate dalla Regione si aggiungeranno anche fondi degli enti locali, con una buona progettazione potremmo avere alla fine del lavoro una rete di servizi ottimizzata, non troppo lontana da quella attuale». La Conferenza dei Servizi della Provincia di Siena sta lavorando, come quella di Firenze, per affrontare i tagli del Governo Berlusconi ai fondi destinati al Tpl e tutti i Comuni del Senese dovranno cercare di ottimizzare i costi secondo le direttive regionali che condurranno al gestore unico dei trasporti.

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