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Le segnalazioni di STAMP per il week end Cultura

Letizia Renzini | Marina Giovannini | Cab 008 allo spazioK, via Santa Chiara 38/2 – Prato
MISURA su Indagini di un cane di F. Kafka. Regia, Video, Live Mix, Letizia Renzini. Coreografia, danza, Marina Giovannini.
Venerdì 23 e sabato 24 novembre, entrambi i giorni alle 21.00, preso lo spazioK di Prato, ci saranno la Compagnia Cab 008 con Letizia Renzini e Marina Giovannini in Misura.
Partendo dal racconto di Kafka Indagini di un cane, Misura, è una composizione multimediale (danza, live music, video, testo) che riflette sulla distanza tra gli esseri e le cose, tra le forme e lo spazio. In misure dividiamo la musica come la danza, cercando una lingua che legga la nostra distanza. Misurare è come una caparbia tendenza all’armonia. Nello spazio scenico si crea una composizione di immagini, gesti e suoni che si concerta attraverso moduli, campioni, sampler: esercizi di misura collettiva, tentativi di armonia del corpo multiplo. Misura indaga il rapporto spaziale tra il sé e l’altro, tra lo spazio proprio e lo spazio collettivo. Misurarsi con l’altro, osservare, ascoltare, imitare, valutare, decidere, scegliere. I cani musicali di Kafka suggeriscono esercizi di misura collettiva, armonie del corpo multiplo. Ingresso 5 euro.

Il Communication Strategies Lab – Dipartimento di Scienze dell’Educazione e dei Processi Culturali e Formativi dell’Università di Firenze, la Regione Toscana e il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato promuovono il 23 e 24 novembre a partire dalle ore 9.00 il convegno dal titolo “EduEDA – The EDUcational Encyclopedia of Digital Arts – un network per la valorizzazione e la diffusione collaborativa delle arti digitali”. L’evento è in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti Carrara, l’Accademia di Belle Arti di Firenze, il Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini” di Firenze e l’ISIA di Firenze. Al convegno, che è diviso in quattro principali aree tematiche (territorio e sviluppo, formazione, memoria collaborativa, estetiche) parteciperanno autorità istituzionali  (come Cristina Scaletti,  Assessore alla Cultura della Regione Toscana;  Cristina Acidini, Soprintendente per il polo museale fiorentino e Carlo Sorrentino, delegato del Rettore per la Comunicazione dell’Università degli Studi di Firenze) ma anche esperti del settore e docenti nazionali e internazionali. Lo scopo delle due giornate, oltre ad una ricognizione sulla situazione attuale delle arti digitali, sarà quello di attivare un processo di cooperazione tra soggetti istituzionali e non che indirizzano gli orizzonti della loro ricerca verso una dimensione dell’arte che unisca all’utilizzo delle tecnologie digitali di comunicazione il perseguimento di valori etici e sociali tesi ad un miglioramento delle condizioni esistenziali dell’individuo e della collettività. Il convegno punta a diventare un momento di partenza di una crescita indispensabile che favorisca la distribuzione e la condivisione della conoscenza tra gli artisti e gli addetti del settore dell’arte e delle tecnologie digitali, il mondo della formazione e tutti i soggetti istituzionali e non, pubblici o privati interessati al settore.

Allo Studio di Architettura e Design – Via dei Pilastri 10/R 50121 Firenze 055.243302  – info@arksign.it  – www.arksign.it. Titolo mostra: 1999 Artista: Ezra Nahmad – Curatela: Nora Segreto – Vernissage: 23 novembre 2012 ore 18. Gente, che cammina, che corre, che si lascia trascinare dalla frenesia della vita, che si abbandona stanca a gesti casuali, involontari o abitudinari. Gente che pensa, che non pensa a niente, che non si accorge che sta pensando. Gente che colpisce la sensibilità dell’artista solo per un attimo, per una smorfia del viso, un atteggiamento; per la manifestazione più o meno cosciente di uno stato di attesa, di una sensazione di ritardo, di ansia o di noia. Sono esempi paradigmatici che rappresentano tutti coloro che passavano in quelle strade in quel momento, anche, forse, noi stessi, che non siamo stati immortalati dall’obiettivo del fotografo, ma che ci limitiamo ad osservare. Sono forse immagini-specchio in cui anche noi osservatori, con più o meno consapevolezza, ci riconosciamo? Le fotografie di Nahmad sono scandagli in movimento nel passaggio di secolo, tuttavia sgranate, in contesti urbani in cui sfuma una realtà precisa. La vita scorre veloce o, almeno questo è quello che eravamo portati a credere allo scoccare del nuovo secolo e che tutt’ora siamo propensi a credere; non ci guardiamo più intorno, non ci guardiamo più negli occhi, ogni giorno percorriamo le stesse vie e crediamo di conoscerle a memoria in ogni loro aspetto.

S p a z i o A g a l l e r y: Katarina Zdjelar My Lifetime (Malaika), fino al 12 Gennaio 2013 mar. – sab. | 11.00 – 14.00 / 15.00 – 19.00 e su appuntamento -via Amati 13 Pistoia 51100 italy t +39 0573 977354 info@spazioa.it
SpazioA gallery ha il piacere di presentare Sabato 24 Novembre 2012 alle ore 17,30, My Lifetime (Malaika), prima mostra personale in Italia dell’artista serba Katarina Zdjelar. Il progetto nasce dalla sua residenza di un mese in Ghana, come parte di una collaborazione tra lo Stedelijk Museum Bureau di Amsterdam e la Nubuke Foundation di Accra.
La mostra ruota attorno a due istituzioni nazionali del Ghana, l’Orchestra Sinfonica e il Museo Nazionale, fondate durante la riorganizzazione post-coloniale del paese. Saranno esposti il video My Lifetime (Malaika), che Zdjelar ha realizzato ad Accra, oltre a una serie di disegni a china e di diapositive. Il video My Lifetime (Malaika) ritrae l’Orchestra sinfonica nazionale del Ghana nel Teatro nazionale di Accra. I musicisti eseguono “Malaika”, una composizione post-coloniale festosa e ottimista che è stata anche interpretata da artisti celebri come Miriam Makeba, Harry Belafonte, Boney M. e molti altri. L’orchestra nacque negli anni Cinquanta, quando il Ghana, sotto la guida di Kwame Nkrumah, aveva conquistato l’indipendenza dal Regno Unito.
My Lifetime (Malaika) non è un ritratto di musicisti, né un documentario sull’Orchestra sinfonica nazionale del Ghana. Con grande sensibilità, Zdjelar utilizza piuttosto l’orchestra per tracciare lo schizzo di una situazione complicata in cui le idee altisonanti e il meccanismo del progetto di uno Stato-nazione si incarnano nei singoli e li influenzano.

“Francis Bacon. La dissacrazione del corpo umano”. Disegni (nella foto J. M. Basquiat) e dipinti a confronto con 35 fisiognomiche di artisti contemporanei, mostra curiosa che apre domenica 25 novembre 2012 ore 11.00 presso il Centro Espositivo Antonio Berti, via Bernini 57 – Sesto Fiorentino. Interverranno Gianni Gianassi Sindaco di Sesto Fiorentino FRANCESCO MARIANI responsabile del Gruppo La Soffitta Spazio delle Arti, GIULIA BALLERINI curatrice della mostra, FRANCESCO MARTANI Presidente M.A.M. Ca’ la Ghironda, Zola Predosa (Bo).l’inaugurazione della mostra continuaore 12.00 La Soffitta Spazio delle Arti piazza Rapisardi 10 – Sesto Fiorentino. La mostra resterà aperta fino al 13 gennaio 2013 tel. 335 6136979 – www.lasoffitta.net. In concomitanza con la mostra l’incontro di approfondimento Francis Bacon a cura di Giulia Ballerini. Biblioteca “E. Ragionieri”, Sala V. Meucci, piazza della Biblioteca 4 – Sesto Fiorentino. Martedì 11 dicembre 2012, ore 18.00. C’è pure il catalogo.

Teatro Comunale di Antella. Bagno a RipolI (Firenze). Omaggio a MARIO LUZI. Mostra di liriche e pitture. Sabato 24 novembre ore 17.00 fino a domenica 9 dicembre 2012. Aperto ore 16,30 – 19,00 / festivi anche ore 10,00 – 12,00
chiuso lunedì . Perchè esserci: “Noi siamo quello che ricordiamo, il racconto è ricordo e ricordo è vivere” –  Mario Luzi
Ricordare il grande poeta Mario Luzi è sempre un’emozione particolare, una delle sue ultime apparizioni è stata proprio al Teatro Comunale di Antella. Ispirati da una sua lirica, numerosi artisti nazionali gli hanno reso omaggio realizzando un’opera esposta in questa mostra. Liriche del poeta saranno affiancate da opere di: Albani, Bacarelli, Barni, Berti, Bulletti, Castrucci, Cauteruccio G., Caverni, Ceroli, Chiari, Costa C., Di Cocco, Dorigo, Fornararo, Francia, Gandini, Gotti, Granchi, Guarneri L., Guasti, Guillot, Ionda, Xerra. W., Lambo, Lombardi D., Lugli, Malipiero, Manzini, Marinai, Miccini, Pedrazzoli, Pignotti, Raffaele, Ranaldi, Ras, Turrini, Viscoli, Vignozzi, Vitone.

Dal 25 novembre 2012 al 3 febbraio 2013 si terrà al Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art, il noto centro per l’arte contemporanea in pieno centro storico a Lucca, la mostra “Vincenzo Balsamo. Riscrivere la Natura”, a cura di Maurizio Vanni, organizzata in collaborazione con l'Archivio Generale Vincenzo Balsamo. Esposte 60 opere su carta, realizzate a partire dagli anni Settanta e in gran parte inedite, che proporranno un percorso attraverso l’arte di un grande artista contemporaneo. Vincenzo Balsamo è un’artista che adora sperimentare, che non si accontenta di ripetere all’infinito stilemi segnici efficaci e funzionali, che non trova piacevole la decorazione fine a se stessa, bensì cerca di indagare la natura, e di conseguenza i propri stati d’animo, con modalità sempre differenti, seppur coerenti con la scelta espressiva che ha da sempre contraddistinto il suo fare arte. Da una parte la natura, il dato fenomenico, la realtà delle cose tangibili che scandiscono la nostra vita quotidiana, dall’altra il desiderio di interpretare, radiografare, suggerire, alterare e deflagrare ogni elemento di partenza che, il più delle volte, perde la propria identità per trovarne un’altra, più vera e profonda, ma lontana dagli elementi visivi che hanno contraddistinto
(PB)

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