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Le sorprese di un weekend prenatalizio Cultura

FIRENZE- Museo Marino Marini. Le statue calde. Pensiero – corpo – azione, 1945-2013. Venerdì 13 dicembre, alle ore 19.00, il museo Marino Marini presenta una serata di coinvolgenti performance e azioni di Alis/Filliol, Claudia Castellucci e Italo Zuffi, centrate sull’idea del divenire scultura del corpo che anticipano e introducono alla mostra Le statue calde. Pensiero – corpo – azione, 1945-2013, a cura di Simone Menegoi con l’assistenza curatoriale di Barbara Meneghel che inaugurerà al Museo il prossimo 18 gennaio 2014.
La mostra fa parte del ciclo Early one morning, programma espositivo dedicato al tema della scultura e della sua interpretazione dagli anni Sessanta ad oggi, ideato e curato da Alberto Salvadori. Le statue calde indaga due idee che si sono integrate e sovrapposte nell’arte italiana del secondo dopoguerra: la scultura che si fa estensione del corpo, e il corpo che si fa scultura. Saranno esposte una trentina di opere di artisti quali Alis/Filliol, Monica Bonvicini, Claudia Castellucci, Gianni Colombo, Gabriele Devecchi, Ugo La Pietra, Eva Marisaldi, Marcello Maloberti, Piero Manzoni, Giovanni Morbin, Bruno Munari, Gianni Pettena, Marinella Pirelli, Michelangelo Pistoletto, Franz Erhard Walther, Gilberto Zorio, Italo Zuffi.
Per la serata di azioni intorno al corpo e alla scultura del 13 dicembre, Italo Zuffi (1969) che realizza sculture, video e performance i cui temi principali sono “la competizione e la fede rustica” (definizione dell’artista), organizzerà una sorta di processione laica, o di staffetta, in cui due forme scultoree, portatili ma pesanti, passeranno di mano in mano per le strade di Firenze, fino ad arrivare al museo Marino Marini.
Claudia Castellucci (1958) è pedagoga teatrale, scrittrice, artista visiva. Insieme con Romeo Castellucci e Chiara Guidi ha fondato una delle compagnie teatrali più radicali e visionarie della scena internazionale, la Socìetas Raffaello Sanzio. Al Marino Marini inviterà gli spettatori ad assumere le pose raffigurate in una serie di disegni proiettati su uno schermo circolare, con l’intento di dar vita, come recita il titolo della sua opera, a una Celebrazione dei gesti quotidiani.
Il duo piemontese Alis/Filliol (Davide Gennarino, 1979; Andrea Respino, 1976) scava nella storia della scultura e nelle sue tecniche tradizionali per trovare il nuovo: forme inquietanti che sovrappongono passato e futuro, archeologia e fantascienza. Al museo Marino Marini gli artisti realizzeranno in tempo reale una serie di calchi in lamierino metallico delle loro stesse teste: involucri, pelli svuotate che il corpo, come dopo una muta, ha lasciato dietro di sé.
FIRENZE – Per i più seri e paludati ecco una mostra sulle “tre Venezie”, proposta dagli Uffizi. Infatti il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, conosciuto in tutto il mondo per i suoi preziosi fondi antichi, custodisce anche una considerevole raccolta di opere del Novecento. Dalle collezioni contemporanee, meno note ma in continua crescita grazie ad acquisti e donazioni, appartengono i 66 fogli selezionati per la mostra “Una novella patria dello spirito. Firenze e gli artisti delle Venezie nel primo Novecento. Opere dal Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi”, che si svolgerà dal 14 dicembre 2013 al 9 febbraio 2014 nella Sala Detti, al Piano Nobile del complesso vasariano. Si tratta di un corpus grafico che documenta la produzione di alcuni importanti artisti provenienti dal Friuli Venezia Giulia, dal Veneto e dal Trentino, entrati in contatto con Firenze nei primi decenni del Novecento. Da sabato apertura al publico.
FIRENZE – Disegno segreto. Omaggio a Michelangelo. La Classe di Pittura dell’Accademia delle Arti del Disegno organizza la mostra "Disegno segreto. Omaggio a Michelangelo" per i 450 anni dalla fondazione dell’Accademia e per il giubileo Michelangiolesco (1564-2014) curata da Alessandro Vezzosi in collaborazione con Andrea Granchi e Roberto Giovannelli.                                
L’esposizione allestita negli spazi dell’Accademia delle Arti del Disegno di via Ricasoli 68 – in programma da venerdì 13 dicembre 2013 a domenica 5 gennaio 2014 – è il secondo appuntamento organizzato dalla prestigiosa istituzione, in collaborazione con Casa Buonarroti, per rendere omaggio al genio di Michelangelo nell’anno in cui ricorre il 450esimo anniversario della sua morte.
In mostra i lavori di 14 artisti contemporanei che si sono ispirati ai disegni “segreti” realizzati da Michelangelo nelle cave di marmo di Carrara ed oggi conservati presso Casa Buonarroti. Alcuni di questi disegni, assai poco conosciuti e di grande interesse per l’intreccio tra pensiero e progetto, materia e astrazione, talvolta contraddistinti dal simbolo dei tre cerchi (che evoca quello dell’Accademia) vengono presentati in mostra contestualmente ai lavori degli artisti contemporanei.
Gli artisti in mostra sono: ROBERTO BARNI, CARLO BERTOCCI, ADRIANO BIMBI, UMBERTO BUSCIONI, GIANNI CACCIARINI, LUIGI DONI, RAUL DOMINGUEZ, ROBERTO GIOVANNELLI, ANDREA GRANCHI, RICCARDO GUARNERI, RODOLFO MELI, VAIRO MONGATTI, RENATO RANALDI, VITTORIO TOLU. Tra la fine del 2013 e l'intero 2014, l'Accademia delle Arti del Disegno darà vita, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio e la collaborazione di altri Enti e Istituzioni, a un ricco cartellone di appuntamenti culturali per rendere omaggio a Michelangelo Buonarroti. Questa mostra è il primo appuntamento.
FIRENZE – In occasione di Contemporaneamente 2013: arte, design, artigianato e cultura contemporanea in via Maggio – lo Spazio Sessantaquattrorosso ospita dal 13 1l 21 dicembre una mostra al femminile di fotografia e ricamo dal titolo ‘Orizzonti’. Nell’immaginario delle due amiche artiste, Blandina Pistone Steinhauslin e Martina Buzio, c’è un orizzonte appena percettibile, il quale prelude a un futuro sfumato, incerto e ignoto: come l’orizzonte delle “bambine spose”, a cui Blandina si ispira per i suoi ricami, nei quali le trecce di fili dai colori sanguigni spiccano sulla trama del tessuto, o come gli orizzonti che Martina cattura con il suo obiettivo, quando il viaggio la chiama e gli orizzonti risaputi sono soppiantati.
La mostra si articola fra ricami, fotografie, musiche e parole, che si incrociano in un percorso sensoriale, ricco di stimoli e da godere senza preconcetti, in cui l’osservatore sia libero di inserire il proprio sguardo nell’arte che più gli corrisponde.
13 – 21 dicembre 2013, aperta tutti i giorni orario 11 – 18
inaugurazione venerdì 13 dicembre ore 18.00-Spazio Sessantaquattrorosso
Via Maggio 64/r  Firenze.

CAPANNORI (LU) – Torna a splendere Palazzo Boccella a San Gennaro. Il settecentesco palazzo, al termine dei lavori di riqualificazione, diventa sede della Scuola di Alta Formazione in Management dell’Accoglienza e delle Discipline Enogastronomiche (MADE), dalla quale usciranno operatori qualificati nei settori della ristorazione e dell’accoglienza turistica, e viene messo a disposizione dei cittadini per corsi di specializzazione e incontri sui temi della cucina, del vino e dei prodotti tipici.
L’opera, una delle più importanti che siano mai state realizzate a Capannori negli ultimi anni, è stata compiuta dalla Fondazione Palazzo Boccella, ente che vede il coinvolgimento del Comune di Capannori, socio di maggioranza, Provincia di Lucca, Camera di Commercio di Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e Fondazione Banca del Monte di Lucca. Alla Fondazione Campus è invece affidata la direzione scientifica della scuola “Made”.
L’immobile sarà inaugurato sabato 14 dicembre alle ore 10.30 nel corso di una cerimonia alla quale prenderanno parte molte autorità tra cui Romano Citti, presidente della Fondazione Palazzo Boccella, Giorgio Del Ghingaro, sindaco di Capannori.  Sarà una giornata di festa a cui è invitata a partecipare tutta la popolazione, che potrà visitare il palazzo fino alle ore 18. Palazzo Boccella si articola su tre piani, per una superficie complessiva di 1100 metri quadrati. Una delle parti più importanti dell’immobile è il primo piano, che è dedicato alla formazione con tre aule, un salone e una sala di lettura. Il secondo piano ospita 9 camere dotate di servizi indipendenti, per un totale di 20 posti letto. Al piano terra trovano posto una cucina professionale, e ambienti per la ristorazione degli studenti, spazi ricreativi e un punto espositivo e multimediale, oltre a un giardino esterno. La particolare posizione del palazzo, che sorge sulle colline di Capannori, permette di avere una suggestiva veduta sulla Piana di Lucca e sulla Valdinievole. Made, che prevede la frequenza per 25 studenti all’interno della struttura di San Gennaro di Capannori, intende completare la formazione dei diplomati con un percorso a carattere professionalizzante, rivolgendosi principalmente a giovani provenienti da istituti alberghieri e istituti tecnici per il turismo. Il bacino di utenza è quindi ampio, se si considera che in Toscana ogni anno circa 800/900 giovani conseguono questi titoli di studio. L’attività di Made inizierà dall’anno scolastico 2014/15. La Fondazione Palazzo Boccella inoltre si impegnerà in numerose attività  extrascolastiche che vedranno il coinvolgimento delle aziende agricole del territorio, dei consorzi del vino e di tutte le realtà associative del settore enogastronomico. Durante i fine settimana e nei mesi estivi saranno organizzati corsi di cucina base e avanzata tenuti da cuochi di fama internazionale, lezioni e seminari sull’alimentazione, degustazioni di olio e di vino, convegni ed eventi a tema che vedranno la partecipazione attiva degli studenti della Scuola MADE.
Per informazioni: www.palazzoboccella.it

CERRETO GUIDI – Si apre sabato 14 dicembre, alle ore 16.30, alla Villa medicea di Cerreto Guidi, la mostra “Mosè e gli altri restauri”; resterà visibile fino al 14 marzo 2014. Com’è consuetudine, la direzione della villa ha deciso di presentare alcune opere d'arte restaurate nel corso dello scorso anno e qui visibili per la prima volta.
Queste opere fanno parte dell'Eredità Bardini, appartenente allo Stato italiano dal 1996, composto da migliaia di pezzi in attesa di essere restaurati e presentati al pubblico.
Le opere che qui presentiamo hanno come centro d'attrazione il bellissimo dipinto di Alessandro Gherardini, restituito alla fruizione del pubblico e degli studiosi, per essere ammirato e studiato come la sua bellezza invoca ed impone. Si tratta dell’olio su tela Mosè e le figlie di Jetro, realizzato tra il 1690 e il 1700 e restaurato di recente da Muriel Vervat.
Scrive Cristina Acidini: “Un grande quadro del Settecento fiorentino ritorna pienamente godibile nella elegante complessità della sua composizione e nella ricchezza della tavolozza chiaroscurata e vivida. Una scena pastorale di fascino fresco e arcadico, che ricompare all’apprezzamento degli studiosi e del pubblico. E di paragonabile valore e interesse sono gli oggetti d’arte applicata, pure provenienti dall’infaticabile attività di scopritore e raccoglitore di Stefano Bardini, al quali si deve la sopravvivenza fino a noi di frammenti illustri d’un nobile passato artistico e artigiano”.
La mostra continua, presentando un piano di tavola in scagliola, di scuola carpigiana, di fattura squisita. Rimpiangiamo che nel corso del tempo si siano perse le delicate incisioni che rendevano la fattura più simile ad un merletto che a quella di un piano di tavolo. Alcuni tessuti di pregevole fattura chiudono questa presentazione.
La diversità di materiali – dipinti, scagliole, tessuti – tutti trattati con arte e fantasia, ci rendono orgogliosi di offrire al pubblico che visita la Villa medicea di Cerreto Guidi un percorso di poche, raffinate , sceltissime opere d'arte recuperate  che  valorizzano i bellissimi saloni e sale dell'illustre Villa Medicea di Cerreto Guidi.
La Villa medicea di Cerreto Guidi, diretta da Marilena Tamassia, è aperta da lunedì a domenica dalle ore 8,15 – 19,00; chiusura: secondo e terzo lunedì del mese, Natale e Capodanno.

PISTOIA – La città, per tutto il periodo delle feste, si troverà ad essere il luogo incantato al centro di una favola, con la sua atmosfera di magia e il suo segreto che verrà a un certo punto svelato, come in ogni favola natalizia che si rispetti. E tutto grazie al Centro Commerciale Naturale e all’Associazione Commercio Pistoia che hanno dato vita a Luminarte. Christmas in light, che vedrà la città risplendere nelle luci colorate della ditta Decagna di Lecce, una delle più note produttrici di luminarie del mondo, e vivere una favola creata appositamente per lei, grazie al progetto del collettivo di artisti Antonello Ghezzi, duo bolognese emergente nel panorama dell’arte contemporanea internazionale.
Le luminarie, invadono tutto il centro cittadino, le vie dei negozi e, per la prima volta, anche la bellissima piazza del Duomo. Ogni vetrina è sovrastata da un suo diamante luminoso, sintesi tra il simbolo del romanico pistoiese e un fiocco di neve, e questi diamanti creano una specie di percorso di luce, tra le strade, che conduce il visitatore sino a piazza Duomo, dove i commercianti hanno realizzato, tutti insieme, una luminaria spettacolare. Alta 30 metri e lunga 50, l’installazione è realizzata dalla ditta leccese Decagna, che da quasi un secolo illumina le feste di mezzo mondo.
In Italia esistono già esperienze nel campo delle luci create da artisti – basti citare l’ormai quindicennale manifestazione Luci d'artista di Torino – ma in questo caso al duo Antonello Ghezzi non è stata affidata solo la realizzazione di una singola opera luminosa, ma la scenografia dell’intera città e la regia dell’evento che la coinvolgerà per tutto il periodo delle feste. Dal primo dicembre, giorno in cui è stata accesa la luminaria in piazza Duomo, in tutti i negozi di Pistoi è infatti in distribuzione un cartiglio d’artista con una storia di Natale. Una storia che racchiude un segreto e che entrerà nelle case dei pistoiesi e delle persone di passaggio in città, dando a tutti un appuntamento per vederlo finalmente svelato. L’appuntamento sarà venerdì 13 dicembre alle ore 18 in piazza del Duomo, nella sera di Santa Lucia. Basterà uscire in strada e seguire le luci, per trovarsi all’improvviso protagonisti della storia e aspettare, tutti insieme, la sorpresa preparata per Pistoia.
Al collettivo artistico Antonello Ghezzi, la galleria Vannucci artecontemporanea dedicherà, a partire dal 15 dicembre, una mostra personale, nella quale verranno presentate opere espressamente realizzate per questo evento espositivo. L’inaugurazione è alle ore 18 nella sede della galleria, in via della Provvidenza 6 (sino al 25 gennaio 2014).

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