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L’effetto crisi fa lievitare la domanda di trasporto pubblico Società

Uno degli effetti della crisi, per quanto riguarda la mobilità, è quello di ridurre l'uso dell'auto privata.
Una riduzione progressiva ma consistente, che ha come effetto consegunete quello di aumentare l'utilizzo del trasporto pubblico locale. E dunque, fa scaturire la necessità di mettre, o rimettere, al centro delle politiche di sviluppo del tpl quei milioni di pendolari che ogni giorno devono muoversi nelle aree metropolitane.

Tutto ciò è emerso nel corso di un convegno organizzato da Legambiente e Regione Toscana che si è tenuto ieri nel capoluogo regionale e che aveva ad oggetto mobilità su ferro e trasporto pubblico locale. E secondo i dati addotti nel corso dell'evento dal professor Ennio Cascetta, ordinario dell'Università di Napoli, nei primi tre mesi del 2012 i consumi di carburante in Italia si sono ridotti del 10%.
con una paradossale e inaspettata ricaduta sul trasporto pubblico locale, che è  in parte finanziato dall'accisa sul carburanti.

Ma il problema che è emerso nel corso del convegno è che, a fronte di una richiesta che ha ripreso vigore nei confronti del tpl, ci si trova con consistenti tagli nell'offerta. L'offerta di servizi pubblici infatti, in particolare quelli su gomma, ha visto nel 2011 tagli pari a circa il 10% . Un dato significativo, sebbene disomogeneo sul territorio nazionale. E nella catena causale che lega il fenomeno, alla riduzione dei finazniamenti è corrisposto un aumento, sia pur progressivo, delle tariffe del trasporto pubblico, che è arrivato fino a un +23% in Lombardia.

E il futuro prossimo, secondo quanto illustrato dal professor Cascetta, non è certo roseo, assumendo il dato di fatto della precarietà che circonda il quadro delle risorse per il trasporto pubblico.
E se per il vicepresidente di Legambiente Eoardo Zanichini è necessario spostare sulle aree urbane le priorità di investimenti infrastrutturali, dal mpomento che appare chiaro che solo con nuovi investimenti sarà possibile recuperare i ritardi e rafforzare il sistema ferroviario nelle aree metropolitane, l'assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao ha ricordato che, di fronte a una nuova e accresciuta domanda di mobilità pubblica, "sono necessari sia risorse per nuovi investimenti, sia una nuova capacità progettuale". 

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