energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Legge di stabilità: Regioni preoccupate per servizi ai cittadini Economia

E' forte la preoccupazione di Regioni e Province autonome per la situazione che potrebbe determinarsi con il varo della legge di stabilità e per le  conseguenze che alcune misure avranno su servizi fondamentali per i cittadini, in primo luogo per il servizio sanitario, l’istruzione e le politiche sociali. Questo quanto emerso dalla seduta odierna della Conferenza delle Regioni e Province autonome. Sono le "conseguenze di tre manovre consecutive –  spiega la nota della Conferenza delle Regioni –  a preoccupare in quanto hanno prodotto una riduzione insostenibile di molti miliardi per questi servizi".

In merito all’annunciato disegno di Legge costituzionale per rivedere il Titolo V della Costituzione, la Conferenza delle Regioni riafferma che il problema fondamentale risiede nel non aver dato compiutezza ed equilibrio al disegno di autonomia e federalismo proclamato in più occasioni (es. Camera delle autonomie, federalismo fiscale, etc.). Era nell'ambito del federalismo che andava affrontata, secondo la Conferenza, la revisione del Titolo V. "L'approccio seguito ha prodotto squilibri –  conclude la Conferenza – anche in relazione all’attuazione delle politiche di cui è opportuno si faccia carico l’intera filiera delle istituzioni".
Il Consiglio dei ministri, riunito per approvare la legge di stabilità, ha infatti approvato un disegno di legge costituzionale di riforma del Titolo V, a undici anni dalla precedente revisione (legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3) con l'obiettivo di apportare modifiche significative dal punto di vista della regolamentazione dei rapporti fra lo Stato e le Regioni. L'intervento riformatore, che ha un implicito riferimento anche ai recenti scandali della Regione Lazio, è ispirato alla cosiddetta clausola di supremazia presente in gran parte degli ordinamenti federali: la garanzia dell'unità giuridica ed economica della Repubblica costituisce, alla pari della garanzia dei diritti costituzionali, compito primario della legge dello Stato, a prescindere dal riparto delle materie fra legge statale e legge regionale.

Foto www.grr.rai.it

Print Friendly, PDF & Email

Translate »