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Legge elettorale: il centro-destra lascia la commissione Politica

Firenze –  Riparte con uno strappo la discussione sulla legge elettorale toscana. “Di fronte al rifiuto di una sospensione di poche ore per formulare emendamenti indispensabili a dar vita ad un confronto vero tra i gruppi e ricercare soluzioni largamente condivise, abbiamo deciso di lasciare i lavori della commissione”. Questo l’annuncio di Aberto Magnolfi (presidente del gruppo regionale Ncd), Giuseppe Del Carlo (capogruppo Udc), Antonio Gambetta Vianna (capogruppo di Piu Toscana-Ncd) a margine della riunione odierna della commissione
Affari Istituzionali, che sta esaminando le proposte di riforma della legge elettorale per il Consiglio regionale.

I tre esponenti di centrodestra aggiungono: “Dopo aver offerto la piena disponibilità a riunirsi anche durante il mese di agosto ed aver accettato e confermato la data del 9 settembre per la discussione ed eventuale approvazione in aula della nuova legge elettorale toscana, l’indisponibilità di Forza Italia e Partito Democratico ci e apparsa l’ennesimo atto di chiusura ad
un dialogo da molti auspicato ma che evidentemente qui in Toscana ‘non s’ha da fare per disposizioni dall’alto”.

Intanto Francesco Paolo Sisto (Forza Italia) presidente della Commissione Affari costituzionali della Camera ha commentato a Rainews 24 l’accordo fra Pd e Fi in  Toscana dicendo che “puo’ essere una buona sintesi tra i fautori delle piccole liste bloccate e coloro che sono inclini alle preferenze”. La caratteristica dei patti – ha detto Sisto invitando a non far perdere “la governabilità” alla legge elettorale – è che si mantengono finché tutti e due i contraenti non sono d’accordo nel modificarli. Questo principio dovra’ guidare anche eventuali modifiche all’Italicum”.

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