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Legge finanziaria regionale, sostegno a economia e welfare Economia, Notizie dalla toscana

Per far fronte alle proporzioni catastrofiche della riduzione di risorse disponibili, (1.700 milioni nel 2012 invece dei 2.200 del 2010), che va a colpire in particolare trasporto pubblico e welfare, la Regione mette in campo misure nuove. A partire dall'amministrazione dei beni immobili del patrimonio regionale per dare impulso all'edilizia in Toscana, attraverso operazioni di recupero architettonico. Si tratta di gare per affidare l'intero patrimonio regionale ad una società di gestione del risparmio che cerchi i capitali per riqualificare gli immobili, dopo che i Comuni avranno deciso le destinazioni, o magari anche venderli. Con la possibilità – aggiunge il governatore Enrico Rossi – che il pubblico possa rientrare nella gestione dopo alcuni anni. Per passare all'operatività delle gare la Regione deve prima definire la cornice legislativa e regolamentare. Il che prenderà  tutto il 2012. Sulla partita del patrimonio immobiliare pubblico dismesso, Rossi auspica che altri enti seguano questo percorso, ricordando che ci sono ospedali, caserme ed altri edifici, spesso nel cuore e nel centro di città, che non sono più utilizzati.
Sostegno anche al welfare, che interessa direttamente le famiglie che soffrono di "situazioni a cui occorre rispondere con immediatezza", come ha avvertito Rossi. Stanziati circa 27 milioni di euro: 17 milioni e 500.000 euro ad integrazione del fondo sociale azzerato dal governo, 6 milioni per l'emergenza abitativa, 3 milioni e 800 mila euro per far fronte ad emergenze sociali.
Sostegno alla green-economy e agli interventi di riqualificazione energetica da parte di cittadini ed aziende. Con la creazione di un fondo di garanzia da 3 milioni di euro per prestiti a chi vuole installare nuovi impianti fotovoltaici per produrre energia elettrica o termica. E lo stanziamento di 20 milioni di euro per gli investimenti necessari nel settore idrico.
Sostegno alla competitività del sistema toscano, attraverso leggi collegate che puntano ad aumentare il livello culturale e delle competenze (tirocini e stages, agevolazioni per il settore cultura e paesaggio).
Sul fornte delle infrastrutture è urgente – ha spiegato Rossi-  la conclusione delle grandi opere viarie, anche ricorrendo al capitale privato: la autostrada Tirrenica, la Due Mari, la Siena-Firenze, la Fi-Pi-Li, la bretella da Lastra a Signa a Prato.
 

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