energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Leopolda 10 , ai tavoli i professionisti parlano di come cambia il futuro Breaking news, Politica

Firenze – Una gran folla ha preso letteralmente l’assalto il piazzale antistante la Leopolda fin dalle prime ore dell’alba. Ciò che balza agli occhi è che sono in fila non solo i giovani o giovanissimi che avevano caratterizzato le precedenti edizioni, ma anche adulti che leggono nel messaggio del nuovo partito di Matteo Renzi “Italia Viva”, una proposta vincente di cambiamento del Paese.

Renzi in apertura di mattinata ha liquidato con una battuta quella di Beppe Grillo che vuole togliere il voto agli anziani: “Bisogna togliere il fiasco a Beppe Grillo, si deve pensare al domani e non attaccare gli anziani». Su quota 100, il leader di Italia Viva si augura un ripensamento del governo perché “venti miliardi in tre anni per 150mila persone sono un’assurdità e il mio non è un attacco agli anziani ma un concetto di fondo che deve essere rivisto».

Si inizia con il ministro della Famiglia Elena Bonetti che sottolinea l’importanza di mettere al centro dell’azione di un governo responsabile la famiglia attraverso aiuti concreti di sgra vi fiscali e presenta il Family Act.

Come le precedenti edizioni tanti e gremiti sono i tavoli di confronto:dalle pari opportunità, alla smart city, all’economia circolare, all’agricoltura, alla famiglia, alla fatturazione economica, alle scuola, all’università, all’inclusione, alle libere professioni, quest’ultimo  moderato dall’onorevole Silvia Fregolent.

Un tavolo a cui hanno partecipato il vicepresidente di Federnotai Giuseppe Mattera; il presidente del Consiglio Nazionale Ingegneri Armando Zambrano; Andrea Mascherin, presidente del CnF (Consiglio nazionale forense); Marina Calderone presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro e il notaio Maura Manghi presidente del Consiglio notarile di Reggio Emilia alla sua decima presenza alla Leopolda.

Che dice:  “Dobbiamo ripensare al nostro ruolo perché la nostra professione è sempre più difficile anche da un punto di vista normativo. Ma se oggi sono qui è perché credo nel futuro e che ci sarà un cambiamento. La Leopolda di oggi non è come quella degli anni scorsi e oggi si apre all’edizione del 2029».

Tutti concordi nel riconoscere l’importanza e il valore dei professionisti troppo spesso non coinvolti nei tavoli di confronto sulle politiche del lavoro nei vari governi per veti ideologici. L’Italia ha affermato il notaio Mattera, “si conferma il Paese che conta il maggior numero dei professionisti tra i 28 dell’Unione Europea con un concentramento di ben il 19% nell’area UE. Ovvero 17 professionisti per mille abitanti e fa meglio solo l’Olanda che è prima con 19 liberi professionisti ogni mille. In Italia nonostante la crisi, essi sono in crescita e oggi detengono un ruolo chiave perché valgono il 35% del lavoro indipendente del terziario e il loro contributo si rivela prezioso nella creazioni di posti di lavoro dipendente”.

E ha aggiunto: “I professionisti sono in prima fila nella lotta all’illegalità ma sono stanchi di essere ignorati dalla politica, che schiava di un pregiudizio li considera una classe privilegiata. Non si tiene conto invece che l’accesso alle professioni è frutto di una selezione durissima che rende i professionisti italiani tra i migliori nel mondo per preparazione; poi si ignora il fatto che attualmente  un giovane professionista guadagna meno di un qualsiasi impiegato pubblico. E in certe aree del  del nostro paese meno di chi fruisce del reddito di cittadinanza. I professionisti sono parificati alle imprese dal Diritto Comunitario ma in Italia non godono delle tutele e delle agevolazioni riconosciute alle imprese così come i loro dipendenti non sono ammessi a fruire in caso di crisi della cassa integrazione.»

E l’avvocato Mascherin, augurandosi che la Leopolda rappresenti un’opportunità affinché la politica comprenda che l’avvocatura può essere un valido interlocutore tra cittadino ed istituzioni, chiede che si adotti la detrazione fiscale delle spese legali come avviene per quelle mediche.

In foto da sinistra: Marina Calderone, Giuseppe Mattera, Armando Zambrano, Andrea Mascherin

Print Friendly, PDF & Email

Translate »