energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Leopolda si parte, Renzi sul palco, ritorno a casa Politica

Firenze – E’ partita stasera, alle 21, la Leopolda numero 6 a Firenze. Ritorno a casa in senso fisico e metaforico per il presidente del Consiglio, che oggi ha saltato l’iniziativa prevista all’Ateneo, dove si erano dati appuntamento gli studenti per una protesta trasversale da destra a sinistra, contro la modifica dell’Isee. Ritorno a casa in senso metaforico, come ha scritto lo stesso Renzi sullENews dedicata all’evento, in quanto proprio dalla Leopolda tutto è cominciato. “Se non ci fosse stata, non sarei a Palazzo Chigi”.

Palco vintage, baule, microfoni anni 50 e libri, tema ricorrente che riportano al richiamo del premier circa la cultura come mezzo necessario per sconfiggere il terrorismo, Renzi era già in loco alle 19, insieme a Francesco Bonifazi, tesoriere del Pd, balzato dal consiglio comunale di Firenze alla Camera, e a Graziano Delrio. ministro alle infrastrutture a trasporti. Fuori, un gigantesco albero di natale reca fra le sue fronde, a mo’ di decorazioni, palle di cartone  e richiami alle precedenti Leopolde. Per la prima volta, effetto degli attentati di Prigi, all’entrata funzionano i metal detector.

Un altro cambiamento avviene stasera, ma questa volta riguarda il programma della kermesse: non c’è il question time con i ministri, che si terrà domani. I ministri  dati per certi, Poletti, Giannini, Franceschini e forse Madia. Tanti video, tanti volti conosciuti, a cominciare da Oscar Farinetti a Davide Serra, ma anche mr. Expo Giuseppe Sala, candidato per la corsa milanese, e Erasmo D’Angelis, direttore fiorentino del quotidiano L’Unità. Nel dare il via all’evento, Renzi presenta anche Ciro Bonaiuto, sindaco di Ercolano e Ottavia Soncini, vice presidente dell’Emilia Romagna, mentre un applauso richiesto dal premier, scroscia per il sindaco di Firenze Dario Nardella. 

 

foto da https://www.facebook.com/Fondazioneopen.leopolda/?fref=ts

Print Friendly, PDF & Email

Translate »