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L’era glaciale 4 – Continenti alla deriva, divertimento assicurato per tutta la famiglia Cinema

Sid, Diego e Manny vivono una vita tranquilla dopo essere sopravvissuti insieme all'era glaciale, ma una nuova calamità si profila all'orizzonte. Infatti, a causa dell'ennesima disavventura del roditore Scrat, i continenti hanno cominciato a distaccarsi separando il mammuth Manny dalla sua famiglia. Aiutato dai suoi inseparabili compagni, con l'aggiunta della nonna del bradipo Sid, Manny dovrà combattere contro il famigerato Capitan Sbudella, uno scimmione che si è dato alla pirateria, per poter tornare dalla sua famiglia. Girare un sequel è sempre un'operazione difficile, ci si deve confrontare con il successo dell'originale e dimostrare di non essere una banale operazione di marketing. Purtroppo i primi due sequel de “L'Era Glaciale” sono stati abbastanza deludenti, non riuscendo a divertire e diventando delle banali fotocopie in cui si ripetevano pedissequamente i meccanismi della prima pellicola. Questo quarto episodio riesce a svecchiare la serie pur rimanendo saldamente ancorato agli stilemi del primo capitolo, si ritorna quindi in viaggio, questa volta per mare, e si propone la solita morale sulla famiglia e sull'amicizia, e sebbene tutto sembri già visto il mix risulta ottimale.

Porte aperte ai nuovi arrivi, ecco che al fianco dei nostri beniamini di sempre arrivano la figlia di Manny ed Ellie, Pesca, teenager soffocata dalle eccessive preoccupazioni del padre, Shira, una tigre dai denti a sciabola che diventa l'interesse amoroso di Diego, e Nonnina, l'esilarante nonna di Sid che la sua famiglia decide di scaricare dopo essere velocemente riapparsa nella vita del bradipo. Le risate non mancano e il tocco piratesco, sulla scia del successo della serie “Pirati dei Caraibi”, aggiunge quell'elemento avventuroso che ai capitoli precedenti mancava.

Grazie a case di produzione come la Pixar, con le sue pellicole per grandi e piccini come “Wall-E” o “Alla Ricerca di Nemo”, o la Dreamworks Animation con “Shrek” e la serie “Madagascar”, o ancora la 20th Century Fox con la saga de “L'Era Glaciale”, il mondo dell'animazione sta vivendo uno dei periodi di maggior successo di sempre. Con l'introduzione della tecnologia stereoscopica il successo si è amplificato, aumentando incassi e  il numero delle pellicole, tra recuperi, come “Alla Ricerca di Nemo” che uscirà a breve, e novità che sfruttano il mezzo tecnologico con capacità e innovazione. “L'era glaciale 4 – Continenti alla deriva” di Steve Martino e Michale Thurmeieir è uno di questi.

Il duo di registi ed esperti animatori riesce a confezionare una pellicola godibile che sebbene non sia perfetta, riesce a divertire genuinamente il suo pubblico e si attesta come il migliore tra i capitoli numerati della serie. L'unico neo è che, arrivati al quarto capitolo, le gag del roditore Scrat, da sempre punta di diamante della serie con all'attivo diversi cortometraggi, stanno cominciando a stancare. Sarebbe il momento di rinnovare anche questo aspetto.

Regia: Steve Martino, Michael Thurmeier
Sceneggiatura: Michael Berg, Jason Fuchs
Genere: Animazione
Nazione: USA
Durata: 88'
Interpreti:  Denis Leary, John Leguizamo, Ray Romano, Jennifer Lopez, Peter Dinklage, Queen Latifah, Chris Wedge, Simon Pegg, Nick Frost
Fotografia: Renato Falcão
Montaggio: Christopher Campbell, James Palumbo, David Ian Salter
Produttore: Black Sky Studios, 20th Century Fox

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