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“Les Misérables”, la magia della musica al servizio del cinema Cinema

Nel 1815 il prigioniero Jean Valjean viene rilasciato dopo 19 anni di lavori forzati, condannato a vivere con il marchio del criminale riesce, grazie all'aiuto di un monsignore, a scomparire dalla circolazione e a costruirsi una nuova vita a Montreuil-sur-Mer. Otto anni più tardi, lo spietato ufficiale di polizia Javert scopre fortunosamente la sua falsa identità e ricomincia la sua caccia. Dopo aver scoperto di essere stato la causa inconsapevole del licenziamento dell'operaia Fantine, Valjean promette alla giovane morente di prendersi cura della giovane figlia, Cosette, con cui riesce nuovamente a sfuggire alla grinfie di Javert. Nei successivi nove anni i due vivono tranquillamente in una Parigi sempre più povera e in preda a nuovi moti rivoluzionari. Qui le loro vite si intrecceranno con quella di Marius e dei suoi compagni rivoluzionari. Valjean diventerà così un riluttante rivoluzionario e si scontrerà per un ultima volta con la sua nemesi, Javert.

I Miserabili di Victor Hugo è uno dei romanzi più importanti, se non il più importante, della letteratura francese del XIX secolo. Attraverso le storie dei miserabili, uomini e donne vittime del sistema e relegati negli scalini più bassi della società, Hugo dipinse un quadro vivido della Francia di allora. Sul finire degli anni Settanta, affascinato dal periodo storico della Rivoluzione Francese e dal romanzo di Hugo, il librettista Alain Boublil decide di trasporlo in musica insieme al compositore Claude-Michel Schönberg con il quale aveva già collaborato all'opera rock “La Révolution Française”.

Debutta così nel 1980 a Parigi la versione francese del musical che però non riesce ad ottenere il successo sperato ma cattura l'attenzione del produttore e impresario teatrale Cameron Mackintosh che propone la realizzazione di una versione in lingua inglese. Grazie ai testi inglesi di Herbert Kretzmer e alla totale rivisitazione di libretto e orchestrazioni, il debutto del musical nel 1985 a Londra è un successo eccezionale. Nasce così Les Misérables, musical tradotto in 21 lingue, rappresentato in 38 paesi del mondo e messo in scena ininterrottamente nel West End di Londra dal giorno del suo debutto.

Tom Hooper poco dopo aver vinto il premio Oscar per la Miglior Regia de “Il Discorso del Re” aveva annunciato di essere interessato a portare sul grande schermo questo grandioso musical. Dopo quasi due anni di lavorazione il risultato è un'opera eccezionale e grandiosa che alza l'asticella dell'eccellenza per questo genere. Un film con cui tutti si dovranno confrontare per qualsiasi adattamento futuro. Un vero e proprio capolavoro che riesce ad unire in modo eccelso la meraviglia del cinema con il sentimento e la magia della musica. Una pellicola dove i temi musicali si rincorrono, le voci si incontrano e scontrano per poi allontanarsi di nuovo e cambiare in un continuo contrappunto tra musica e immagini creando una magnifica sinfonia tra cinema, teatro e musica.

Girando “Les Misérables” Tom Hooper ha deciso di infrangere le regole facendo cantare gli attori dal vivo durante le riprese. Invece di registrare prima le parti cantate e poi usare il playback durante le riprese, togliendo così agli attori ogni possibilità di improvvisazione, il regista ha gettato il guanto di sfida al suo cast e li ha spinti a cantare dal vivo, dando così la possibilità di dare prova delle loro capacità canore e interpretative arrivando a toccare punte di rara eccellenza – di un intensità devastante l'interpretazione di Anne Hathaway nel ruolo di Fantine e soprattutto nella sua esecuzione di “I Dreamed I Dream”, da tempo non si veniva toccati cosi nel profondo da un'apparizione di pochi minuti. Degne di nota anche la grandissima direzione artistica e le meravigliose scenografie di Eve Stewart capaci di ricreare la grandiosità delle immagini del romanzo di Hugo e ricreando una vera e propria finestra sulla Francia del XIX secolo.

Con “Les Misérables” Tom Hooper firma un'opera grandiosa ed eccezionale, un vero e proprio capolavoro del genere che nulla ha da invidiare allo spettacolo originale e che sicuramente rimarrà nel cuore di tutti i suoi spettatori, dai fan dell'originale fino a coloro che lo vedranno per la prima volta e che si ritroveranno a cantare brani del musical ancora e ancora. Do You Hear the People sing?

Regia: Tom Hooper
Sceneggiatura: William Nicholson (dal musical “Les Misérables” di Alain Boublil, Claude-Michel Schönberg e Herbert Kretzmer)
Genere: Musical
Nazione: UK
Durata: 157'
Interpreti: Hugh Jackman, Amanda Seyfried, Russell Crowe, Anne Hathaway, Eddie Redmayne, Aaron Tveit, Sacha Baron Cohen, Helena Bonham Carter, Samantha Barks, Colm Wilkinson, Daniel Huttlestone, Isabelle Allen
Fotografia: Danny Cohen
Montaggio: Chirs Dickens, Melanie Oliver
Produttore: Working Title Films, Cameron Mackintosh Ltd. 

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