energee3
logo stamptoscana
Edizioni Thedotcompany

L’impressionismo, racconto spettacolo di Marco Goldin Cultura, Spettacoli

Firenze – Al Teatro Tuscany Hall (ex Obihall) – venerdì 1 febbraio – ore 20,45 nell’ambito della XXI stagione teatrale del Teatro Verdi di Firenze. Marco Goldin racconta in teatro  “La grande storia dell’impressionismo – L’incanto della pittura da Monet a Van Gogh con le musiche composte ed eseguite dal vivo da Remo Anzovino e la scenografia video di Fabio Massimo Iaquone  e Luca Attilii.

Questo  racconto-spettacolo creato da Marco Goldin, uno dei maggiori esperti della pittura dell’impressionismo, mette in scena l’incanto della pittura da Monet a Van Gogh sui palchi dei principali teatri italiani.

Lo spettatore sarà condotto poeticamente nella Francia degli ultimi decenni dell’Ottocento, con il suo modo unico di raccontare l’arte, semplice ma mai banale, scandagliando emozione e conoscenza, e mettendo insieme parole, immagini e musica. Al suo fianco sul palco Remo Anzovino, uno dei principali esponenti della scena musicale contemporanea, e sullo sfondo le esclusive scenografie video create dai videomaker Fabio Massimo Iaquone e Luca Attilii.

Affronterò – dice Goldin –  nella luce meravigliosa dell’emozione che nasce dalla conoscenza, la storia dell’impressionismo per come si è sviluppata fin dagli anni sessanta dell’Ottocento. Un linguaggio visivo unirà immagini delle opere d’arte, loro particolari, disegni, fotografie d’epoca e scattate al giorno d’oggi e soprattutto brani di video che daranno il senso dei luoghi nei quali gli impressionisti hanno lavorato. Un tutt’uno assieme alle mie parole e alla musica intensa di Remo Anzovino”.

Il racconto teatrale si svilupperà in cinque momenti, in 100 minuti di spettacolo: Goldin,  accompagnerà dapprima nella foresta di Fontainebleau, dove i giovani impressionisti, da Monet a Pissarro, da Renoir a Sisley, si incontravano a metà degli anni sessanta per dipingere nei boschi.

L’amore nei confronti del paesaggio farà da contrappunto a tutto il percorso, anche quando, e sarà il secondo momento della narrazione, si entrerà nel decennio successivo, quello canonico dell’impressionismo. Periodo in cui prenderanno il via, da quella memorabile del 1874 nello studio di Nadar, le esposizioni impressioniste, con l’ingresso sulla scena parigina della pittura anche di Cézanne, Degas e Gauguin, o di figure femminili come Berthe Morisot o l’americana Mary Cassatt

La meraviglia del fiume, i disgeli lungo la Senna, le alte scogliere di Normandia, le sue spiagge e il mare, daranno la possibilità a Goldin, nel terzo tempo del suo racconto, di parlare della crisi dell’impressionismo e della fine del dogma della pittura di plein-air in Monet. Prima dei due momenti conclusivi, riservati a due straordinari artisti che hanno portato fino alle estreme conseguenze la crisi dell’impressionismo: Vincent van Gogh e Paul Gauguin.

 

 

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »