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Linea 7: successo per le iniziative pratesi di sostegno al lavoro dei giovani Notizie dalla toscana

Prato – Va a gonfie vele la LINEA 7, aperta nel marzo del 2014 e pensata per offrire incentivi per la promozione di tirocini e la trasformazione in rapporti di lavoroSono infatti oltre 500 i tirocini attivati finora dal Centro per l’impiego, con le più varie tipologie di aziende e di progetti, ma la notizia più interessante è forse che per l’80% i tirocini riguardano giovani sotto i 29 anni, visto che la misura non prevedeva limiti di età. L’avviso è statoripubblicato anche per il 2015, un centinaio di tirocini sono già in preparazione e stanno per partire, ma ci sono ancora 800 mila euro disponibili dei 2 milioni di euro assegnati alla Linea 7 per questa attività. Nei prossimi mesi, via via che si concluderanno i tirocini già attivi, si potranno cominciare a monitorare anche i dati sulla trasformazione in rapporti di lavoro.

Come si diceva l’avviso è uno strumento aperto a tutte le esigenze, permette ad aziende, associazioni, cooperative, insomma qualsiasi datore di lavoro, di assumere tirocinanti a costo zero e offre anche incentivi alle successive assunzioni a imprese del distretto industriale di Prato (tutti i Comuni della provincia di Prato e Calenzano, Agliana, Quarrata e Montale). La misura riguardadisoccupati residenti o domiciliati nel distretto da almeno tre mesi e spetta alle imprese chiederne l’attivazione.

La Linea 7 fa parte del pacchetto di misure di sostegno dei soggetti colpiti dalla crisi industriale del distretto di Prato, finanziato grazie ai 25 milioni messi a disposizione dal Governo con la convenzione sottoscritta da Ministero del Lavoro, Regione, Provincia e Comune di Prato. Vediamo l’avviso nel dettaglio.

AZIONE 1– Attivazione da parte di imprese del distretto di tirocini finalizzati all’inserimento occupazionale della durata massima di 6 mesi (pari a 960 ore) con un’indennità di frequenza pari a 500 euro al mese e comunque per un importo complessivo non superiore a 3.000 euro. L’indennità è a totale carico della Provincia di Prato per i tirocinanti di età pari o superiore a 30 anni, mentre per la fascia d’età compresa tra 18 e 30 anni il contributo sarà di 200 euro mensili e potrà essere sommato a quello eventualmente ottenuto dalla Regione Toscana. Nel caso in cui la Regione non riconosca il contributo, il soggetto ospitante potrà fare domanda integrativa alla Provincia di Prato. Per l’azione sono disponibili 2 milioni di euro. L’attivazione avviene con questo meccanismo: il disoccupato individua l’azienda in cui svolgere un tirocinio e concorda un progetto formativo (o, viceversa, l’azienda sceglie un disoccupato). L’azienda, in accordo con il tirocinante, predispone la documentazione per il tirocinio e firma la convenzione con il Centro per l’impiego, che raccoglie le domande e svolge le istruttorie di ammissibilità per la concessione del rimborso, valutando anche il progetto formativo.

AZIONE 2 – Incentivi per l’assunzione rivolti alle imprese ospitanti che, al termine del periodo di tirocinio, assumono il tirocinante con contratto a tempo indeterminato o a tempo determinato per almeno 24 mesi e con orario non inferiore alle 24 ore settimanali. Per le assunzioni a tempo indeterminato l’incentivo sarà di 8.000 euro, salirà a 10.000 euro nel caso il tirocinante che viene assunto sia laureato. Per le assunzioni a tempo determinato con contratto di durata non inferiore e due anni saranno assegnati 4.000 euro, nel caso di laureati 5.000. Per questa azione sono disponibili 500 mila euro. A tale incentivo non possono accedere gli enti pubblici.

Per informazioni si può contattare il Centro per l’impiego, Pietro Marseglia all’indirizzo marseglia.fil@centroimpiegoprato.it, oppure il Servizio Lavoro della Provincia, Simone Cappelli all’indirizzoscappelli@provincia.prato.it.

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