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L'”Inverno fiorentino” salverà il mondo dello spettacolo Cultura

Firenze – “Porteremo tutte le associazioni culturali fuori dalla crisi della pandemia”: un impegno che si è posto l’assessore alla Cultura del Comune di Firenze Tommaso Sacchi potenziando il più possibile le risorse per il mondo della cultura e dello spettacolo, uno dei settori più colpiti dal coronavirus.

Per riuscirci Sacchi ha messo in moto tutta la fantasia sua e dei suoi collaboratori per garantire un flusso di risorse utile per la loro sopravvivenza. Intanto nasce “Inverno fiorentino”, che non sarà solo un surrogato della falcidiata tradizionale Estate, ma un vero e proprio “progetto di rinascita”. Durerà da novembre fino all’inizio del gennaio 2021 e vedrà fra l’altro in programma un concerto dedicato al musicista e compositore Ezio Bosso con il Conservatorio Cherubini e la Scuola di musica di Fiesole.

In totale per la cultura e lo spettacolo ci sono in bilancio fino alla fine dell’anno 1,2 milioni in più di cui 300mila destinati alle associazioni. Una somma che si aggiunge a 1,5 milioni stanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio e ai fondi messi a disposizione da Publiacqua. In totale lo spettacolo dal vivo (e su piattaforma digitale) sarà dotato di un milione di euro.

Una delle idee che serviranno anche per rilanciare il settore ristorazione è il finanziamento di gruppi artistici e musicali per piccoli spettacoli all’interno dei locali (50mila euro). “I bandi saranno pubblicati nel più breve tempo possibile gestiti dal Muse”, ha promesso Sacchi. Ci sono poi 30mila euro per il Mad (Murate Art District) per creare nuove residenze artistiche. “Siamo riusciti a contenere la compressione delle spese per questo settore  intorno al 15% – ha concluso – il minimo possibile”

Foto: Tommaso Sacchi

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