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L’Isolotto vince il primo round: è finalissima di Coppa Toscana Sport

Il primo round della Final Four è dell’Isolotto Fondiaria, che batte per 3-1 i pistoiesi dell’Arte dello Sport e accede alla finalissima che assegna la Coppa Toscana di calcio a 5, che si disputerà al PalaPrato EstraForum con fischio di inizio alle 21, domani, sabato 5. L’avversario che le contenderà il titolo sarà la formazione del Cdp Coiano, che nella prima delle due semifinali ha battuto per 5-1 il Dlf Firenze.

L’Isolotto nella propria gara ha sbloccato il risultato presto, con Vincentini, che ha messo la zampata vincente dopo una bella azione corale. Per Vincentini (che è stato a lungo fermo per infortunio) è il terzo gol in tre partite di Coppa e il nono personale stagionale. La rete non ha cambiato quello che era un copione predestinato della partita: Isolotto Fondiaria col pallino dell’iniziativa in mano, avversari ordinatamente e compattamente chiusi nella propria metà campo a cercare la sortita in contropiede. Il primo tempo si chiude sull’1-0, nonostante un paio di pali colpiti dagli avversari, anche se in seguito a rare sortite in avanti.
Nel secondo tempo subito ancora un palo colpito dai pistoiesi, organizzatori della manifestazione, con il portiere biancorosso Clemente che si trovava la palla tra le braccia quasi per caso. Ma dopo la mancata deviazione per un soffio di Nozzoli in seguito a un calcio di punizione (4’) e il tiro di Bearzi parato (7’), l’Isolotto raddoppia all’8’, con Alessio Nozzoli che è rapido a deviare in rete dopo una insidiosa percussione di Avallone dalla sinistra per il suo 16esimo gol stagionale e il secondo di Coppa: 2-0. Il gol della sicurezza arriva al 22’: punizione battuta da Dino e stavolta è il giovane Margutti, da poco entrato, che trova la zampata giusta segnando il suo secondo gol stagionale e il primo per lui in Coppa.
La partita di fatto si chiude qui, con il portiere dell’Arte dello Sport, Yuri Gamba, che è stato sicuramente il migliore in campo (a parte l’errore sul tiro di Avallone che ha scaturito il secondo gol), con una serie di parate davvero spettacolari e provvidenziali. A tre minuti dalla fine i pistoiesi mettono dentro il gol della bandiera con il loro miglior realizzatore in campionato, il capocannoniere del girone di C2 con 29 reti, Alessandro Masti, ma non hanno più né il tempo né la convinzione per ribaltare il match.

“La partita non è stata spettacolare – diranno a fine gara Margutti e Pini – non abbiamo giocato ai nostri migliori livelli. Speriamo di fare meglio nella finale perché vogliamo portare a casa il trofeo: questo è l’obiettivo, non possiamo nasconderci. Abbiamo visto uno spezzone di partita dei nostri prossimi avversari, dobbiamo stare molto attenti e giocare come sappiamo”.

Da parte sua il Cdp Coiano in vista della finale ha due vantaggi: il primo riguarda la cabala, perché nelle ultime due edizioni della finale di Coppa ha sempre vinto una squadra di serie C2, mentre l’ultima vittoria di un team di C1 risale al 2010 quando vinse il Tripetetolo. Per l’Isolotto inoltre sarà la seconda finale della sua storia: fu sconfitta nel 2002 dalla Poggibonsese. Il secondo fattore di vantaggio dei rivali è il fattore campo, perché giocando al PalaPrato già in semifinale i giocatori del Cdp Coiano hanno potuto contare su un numeroso pubblico a sostegno. “Speriamo però che per sabato da Firenze arrivino il maggior numero di tifosi possibile – è stato l’auspicio a fine gara del presidente dell’Isolotto Fondiaria, Daniele Bonucci – perché abbiamo bisogno del calore dei nostri tifosi che aiutino i ragazzi a superare l’ostacolo”. 

 

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