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Liste Pd, largo ai giovani e alle donne Politica

Largo ai giovani, alle donne e ai volti nuovi. Le liste per Camera dei Deputati e Senato con cui il Pd toscano si presenterà alle prossime elezioni politiche del 24 e 25 febbraio, apparse nella tarda serata di ieri sul sito web del partito, rappresentano «un segnale forte verso il rinnovamento e una spinta verso una politica più al femminile». Parola del segretario regionale di partito Andrea Manciulli, numero due in lista alla Camera dei Deputati, che ha tenuto stamane una conferenza stampa nella sede del Pd, annunciando un incontro, nei prossimi giorni, con tutti i candidati. «Con queste liste la Toscana può avere un grande risultato alle elezioni politiche e confermare il suo ruolo di locomotiva del Pd nazionale – ha commentato soddisfatto – In queste settimane abbiamo lavorato in grande armonia, cosa non scontata dopo le primarie».

Motivo di soddisfazione la scelta, largamente annunciata di due capolista donne, Maria Chiara Carrozza alla Camera dei Deputati e Valeria Fedele al Senato. «Non era mai successo, ne siamo orgogliosi. Peraltro si tratta di due figure che non vengono dal mondo della politica e che pertanto rispondono in pieno all’esigenza di rinnovamento – ha spiegato ancora Manciulli – Maria chiara, dal 2007 Rettore della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, è una figura di grande valore del mondo accademico. Mettere al primo posto lei significa rendere centrale il tema della conoscenza, della cultura, dell’eccellenza. Valeria Fedeli, economista con una lunga carriera da dirigente nella Cgil, pur non essendo toscana si è occupata a lungo di Tessile, Abbigliamento, Cuoio, temi fondamentali per l’economia toscana»

.Ma la “linea rosa” voluta dal Pd toscano non si ferma alle capolista. Al Senato sono 11 le donne sui 18 candidati. Di queste 7 sono nei primi 10 posti, quelli “blindati”, quelli dei “sicuramente eletti”. Tra queste Maria Grazia Gatti al terzo posto, seguita dall’assessore alla scuola del Comune di Firenze Rosa Di Giorgi, ed in settima posizione la vice presidente della Provincia di Firenze Laura Cantini. Alla Camera, dove le proiezioni sono più complesse vista l’incidenza che avrà il premio di maggioranza, le donne sono 16 su 38, di cui  7 sono nei primi blindatissimi 21 posti, 10 tra i primi 27. Tra queste, al terzo posto l’assessore al Lavoro della Provincia di Firenze, Elisa Simoni, vincitrice indiscussa delle parlamentarie. «In generale in Pd ha garantito, nelle varie liste regionali, una rappresentanza femminile che va dal 40 al 50%» ha sottolineato il consigliere regionale Ivan Ferrucci.

Altro punto d’orgoglio, per il Pd toscano, è la presenza nella lista alla Camera di molti candidati under 40, di cui 10 tra i “sicuramente eletti”, e il fatto che  «Oltre la metà dei candidati eleggibili sono nomi nuovi della politica». «Comunque andranno le cose – ha aggiunto Manciulli –  il gruppo del Pd alla Camera sarà fortemente connotato dalla presenza di giovani e donne».

La presenza di toscani nelle liste del Pd supera i confini regionali, e questo è ancora un motivo di soddisfazione per Manciulli e i suoi. Nonostante permangano alcune incertezze, sono certe le candidature di Vannino Chiti e Francesco Bonifazi in Piemonte, Raffaele Mariani in Liguria,  Rosy Bindi capolista in Calabria,  Enrico Letta sia nelle Marche che in Campania, Lapo Pistelli in Emilia Romagna, Simona Bonafè in Lombardia. Unico rammarico, per Manciulli, la non ricandidatura di Silvia della Monica, che però «spero possa dare comunque il suo contributo al Pd».
 

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