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L’Italia del calcio in rosa chiama Firenze con i Mondiali nel mirino Sport

Firenze – Uno stadio Artemio Franchi gremito, Firenze insieme alle azzurre che proveranno a portare un’Italia del calcio ai Mondiali, che proveranno l’allungo decisivo per tagliare il traguardo in anticipo, evitando un possibile arrivo in volata a settembre con il Belgio e spiacevoli sorprese stile Svezia. .
E’ su questo tasto che l’assessore allo Sport del Comune di Firenze Andrea Vannucci, il presidente della Fiorentina Women’s Sandro Mencucci, il capo delegazione della Nazionale Femminile Barbara Facchetti, il commissario tecnico Milena Bertolini, il capitano Sara Gama e le calciatrici della Nazionale Alia Guagni e Ilaria Mauro hanno più volte insistito durante la presentazione, nell’aula magna di Coverciano, della partita che venerdì 8 giugno (ore 20.45, diretta RaiSport).

Ospite a sorpresa della conferenza il neo Ct Roberto Mancini, che il giorno dopo l’esordio sulla panchina azzurra si è presentato in sala stampa per fare il suo in bocca al lupo alla Nazionale Femminile ma che per impegni precedentemente assunti non potrà assistervi come candidamente ammesso.

Da un Ct all’altro, Milena Bertolini chiama a raccolta i tifosi per la partita più importante della stagione: “Firenze a livello di passione calcistica è tra le città più importanti, grazie al lavoro della Fiorentina sa cosa significa il calcio femminile. Mi piace pensare che ci sarà tanta gente allo stadio, il pubblico dovrà essere la dodicesima donna in campo. Quella contro il Portogallo – aggiunge la Ct – è una partita entusiasmante per tutto ciò che rappresenta, sia per il movimento sia per le ragazze. Loro sono artefici di questo cammino bellissimo, hanno vinto tutte le partite, meglio di così non potevano fare. Incontriamo un avversario forte, con tante calciatrici talentuose e quindi ci vorrà la migliore Italia. Mi fa piacere vedere tutto questo entusiasmo intorno al calcio femminile italiano, intorno a un movimento che è apprezzato e che sta crescendo”.

Sedute al tavolo dei relatori anche il capitano Sara Gama e due ragazze che a Firenze sono di casa, Alia Guagni e Ilaria Mauro: “Siamo consapevoli dell’occasione che abbiamo – dice Gama – e la vogliamo sfruttare al massimo. Sappiamo che fare risultato genera l’entusiasmo che serve a questo movimento e poter andare al Mondiale dopo vent’anni sarebbe una soddisfazione enorme”. Sulla stessa lunghezza d’onda le due calciatrici Viola: “È una partita emozionante – le fa eco Guagni – ognuna di noi dovrà dare il 100%”.
“Il Portogallo è molto forte – avverte Mauro – ma noi scenderemo in campo sapendo che sarà come una finale. Mi aspetto uno stadio tinto d’Azzurro”.
E soprattutto senza striscioni come quello razzista esposto all’indirizzo di Balotelli a cui ha reagito duramente Sara Gama che stuzzicata dalla domanda di un cronista ha definito il popolo italiano non razzista ma un “Popolo ignorante, che spesso ignora”.

Rassicuranti le parole dell’ assessore allo sport Andrea Vannucci: “Ringrazio la FIGC per aver scelto Firenze è una città che ha un grande rapporto con il calcio femminile come confermano i successi di questi anni. Raggiungere il Mondiale sarebbe un traguardo fondamentale per tutto il calcio italiano, non solo femminile.

“Firenze accoglierà bene la Nazionale italiana – assicura il presidente della Fiorentina Women’s Sandro Mencucci – perché è abituata a vedere il calcio femminile ed è abituata a veder vincere, dato che abbiamo vinto molto. L’aver scelto Firenze per questa gara è importante, mi piace pensare di aver contributo a questa nuova primavera del calcio femminile dove negli ultimi due-tre anni le cose sono cambiate molto. Se la Federazione continuerà ad investire nel movimento, nel giro di quattro/cinque anni potremo colmare il gap con il resto d’Europa”.
La capo delegazione Barbara Facchetti ha poi ricordato le diverse iniziative organizzate per l’occasione dalla Federazione in sinergia con gli enti locali: “È una gara per noi molto importante, stiamo per raggiungere il nostro obiettivo a distanza di vent’anni dall’ultima volta. Tutto è pronto, confidiamo nelle nostre ragazze e nella città di Firenze, sono certa che ci saranno tanti tifosi allo stadio”.

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