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Livorno, nasce uno sportello unico per le imprese danneggiate Breaking news, Cronaca

Livorno – Uno sportello unico, per fronteggiare l’emergenza: si tratta dell’iniziativa messa i piedi dalla Regione con l’accordo dei Comuni interessati per aiutare in particolare le imprese danneggiate dal nubifragio che ha spazzato l’area livornese. Nello sportello di nuova apertura  saranno raccolte le schede di segnalazione e quantificazione dei danni ricevuti dalle attività economiche e produttive, e verrà realizzato presso la Camera di commercio livornese, cui il commissario delegato per fronteggiare l’emergenza, Enrico Rossi, in accordo con i Comuni interessati, ha affidato il compito della distribuzione, dell’assistenza tecnica per la compilazione e la raccolta delle schede di segnalazione e quantificazione del danno, denominate schede C, riservate appunto alle attività danneggiate.

La Camera di commercio, anche con l’ausilio delle associazioni di categoria, raccoglierà le schede da tutti i soggetti interessati, per poi trasmetterle ai Comuni coinvolti, vale a dire Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo.

La Camera di commercio nella giornata di oggi,, sabato 23 settembre, farà un incontro con gli ordini professionali essendo estesa anche ai loro iscritti la possibilità di presentazione delle scgede di segnalazione e quantificazione del danno subito.

Nel pomeriggio di ieri, intanto, la Regione Toscana ha svolto, proprio alla Camera di commercio di Livorno, un incontro con le categorie economiche e con gli Enti locali per rendere note le modalità con cui saranno raccolte, attraverso il citato sportello unico, le schede di segnalazione e quantificazione dei danni subiti dalle attività economiche e produttive.

Nel corso dell’incontro, cui hanno partecipato esponenti dei Comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano, i dirigenti ed i funzionari regionali hanno comunicato anche che è iniziata la modifica dei bandi che attiveranno risorse finanziarie per il microcredito, da 5 mila a 20 mila euro, e quelle per gli interventi per la garanzia di liquidità, in modo da attivare al più presto una linea di finanziamento per le imprese e le attività economiche che danneggiate dal nubifragio del 10 settembre.

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