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Livorno: nessuna ipotesi di chiusura per l’impianto ENI Breaking news, Economia

Firenze –  Istituzioni, Eni e sindacati  sono stati unanimi nell’escludere qualsiasi ipotesi di chiusura dell’impianto di raffineria Eni di Livorno. E’ quanto emerso dalla riunione avvenuta oggi al Ministero dello Sviluppo Economico,  presieduta dal Vice Ministro Claudio De Vincenti. In un comunicato del Ministero emesso alla fine della riunione nel corso della quale sono state esaminate le difficoltà della raffineria, nel quadro più generale della crisi della raffinazione in Europa.

Al termine della discussione il Governo ha chiesto all’Eni, presente alla riunione con il dottor Salvatore Sardo, di preparare un’analisi dettagliata dei fattori di diseconomicità della raffineria e delle alternative interne o esterne al perimetro Eni per ridare sostenibilità economico-finanziaria al sito toscano.

Tale analisi -informa il comunicato – sarà al centro del nuovo appuntamento previsto nell’arco di un mese.  Si è stabilito inoltre di convocare un Tavolo settoriale sulla raffinazione, richiesto dai rappresentanti della Regione Toscana. “Infine, Governo, Regione Toscana ed Enti Locali – conclude il comunicato – hanno concordato di procedere ad un confronto interistituzionale sulle difficoltà dell’area di Livorno nel suo complesso e sui possibili interventi che ne favoriscano la ripresa produttiva ed occupazionale”.

Il tavolo nazionale, come ribadito dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi che ha illustrato la richiesta, “si pone l’obiettivo di arrivare ad un accordo di programma fra Stato, Regione, enti locali ed Eni per rilanciare lo sviluppo e l’occupazione in un territorio, ha sottolineato il presidente, “che presenta segnali di difficoltà, fortemente colpito dalla crisi e dalle sue ricadute sul piano sociale”.

In apertura dell’incontro sullo stabilimento Eni, l’assessore Gianfranco Simoncini ha richiamato i tre punti, condivisi da istituzioni e sindacati, sui quali sono state chieste al governo garanzie precise: la riconferma del sito produttivo sul territorio, la garanzia del mantenimento dei livelli occupazionali , un ruolo di Eni sul territorio come garante del rispetto dei primi due punti, grazie ad un piano industriale credibile. Rispetto a questa richiesta i rappresentanti di Eni hanno spiegato che il gruppo ha avviato un piano di riorganizzazione del settore della raffinazione.

Alla riunione odierna hanno preso parte anche il Presidente della Provincia di Livorno Alessandro Franchi, il Sindaco di Livorno Filippo Nogarin, il Sindaco di Collesalvetti Lorenzo Bacci, le organizzazioni sindacali di categoria nazionali e territoriali e le RSU.

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