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Livorno ricorda Monni con lo spettacolo “Zona Torrida” Notizie dalla toscana

Livorno – Ironia tagliente e comicità corrosiva al Nuovo Teatro delle Commedie di Livorno. Sabato 27 febbraio 2016 alle 21,30, Guascone Teatro mette in scena “Zona Torrida” di Donato Sannini e Daniele Costantini. Con Andrea Kaemmerle, Riccardo Goretti e Adelaide Vitolo.

 

Dalle ore 20,00 cena nel foyer del teatro ad euro 12,00. Per informazioni e prenotazioni: 328 0625881 – 320 3667354info@guasconeteatro.itwww.guasconeteatro.it. Biglietto: unico ad euro 10.

 

“Zona Torrida” è un testo comico, sagace, brutalmente ridicolo. Terribilmente attuale, parla di due uomini che non credono in loro stessi, che non riescono ad adattarsi e a comunicare con il mondo moderno. Donne e politica i loro bersagli prediletti. Un fiume di risate e battute con la complicità di un linguaggio coloritissimo che sembra ripulire le menti dal ciarpame di ruffianeria che impesta il nostro tempo.

 

Dopo la sua scomparsa, ecco il primo spettacolo dedicato all’attore toscano Carlo Monni e al suo collega e amico Donato Sannini (venuto meno nel 1985 ancor prima di lui) protagonista insieme al Monni della stagione delle cantine romane degli anni 70/80. In compagnia di figure come Roberto Benigni, Lucia Poli, Aldo Buti. E’ interpretato, oltre che da Adelaide Vitolo, da due attori toscanacci d’eccellenza, Andrea Kaemmerle e Riccardo Goretti che vestono quei panni che furono di Monni e Sannini. Due artisti ormai facenti parte della leggenda, due uomini fortemente anarchici e geniali. Donne e politica i loro bersagli prediletti.

 

«Quando un albero raro ed inimitabile muore – spiega Andrea Kaemmerle – si deve sperare che dalle sue radici spunti ancora nuova linfa, si devono conservare gli ultimi frutti e proteggere gli ultimi semi».

 

E’ il testo di Donato Sannini e Daniele Costantini mai rappresentato. Ne è stata fatta solo una lettura pubblica, con Sannini stesso nei panni di Anatrone, e l’indimenticabile Carlo Monni in quelli di Torquato. Poi, gli eventi hanno strappato via questo capolavoro da davanti gli occhi. Oggi sembra giusto che, finalmente, questo spettacolo viva. Esista. La voce fuori campo del commento sportivo è di Marco Fiorentini.

 

«Da questa opera – spiegano Andrea Kaemmerle e Riccardo Goretti – abbiamo inteso trarre lo spettacolo. Per omaggiare il nostro stesso passato, al quale siamo legati a doppio filo. Per omaggiare Donato e Carlo. Ma soprattutto per divertirci, come hanno sempre fatto loro, e, speriamo, per far divertire chi verrà a vederci».

 

All’interno del cartellone “Teatro Liquido”, ovvero “Utopia del Buongusto” (il festival estivo) in tempi freddi, che coinvolge le quattro città d’acqua di Bientina, Casciana Terme Lari, Livorno e Pisa. Oltre 50 spettacoli che da novembre 2015 a maggio 2016 troveranno casa alle Sfide di Bientina e al Teatro Verdi Giuseppe, fù Carlo oste di Casciana Terme. Da quest’anno alcune date saranno anche al Lux di Pisa e al Teatro delle Commedie di Livorno. Una stagione smisurata e pazzesca per le forze di Guascone Teatro di Pontedera che ne cura l’organizzazione.

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