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Lo scoglio delle Scole diverrà un monumento alle vittime Cronaca

Il presidente di Costa Crociere, Pier Luigi Foschi, aveva più volte manifestato la sua intenzione di impiegare lo scoglio incastrato nella chiglia della Costa Concordia per ricavarvi una sorta di "monumento ai caduti". Oggi anche il sindaco del Comune di Isola del Giglio, Sergio Ortelli, ha annunciato la volontà dell'amministrazione comunale gigliese di fare del masso il simbolo della tragedia del 13 gennaio. Lo scoglio, letteralmente strappato dalla nave da crociera al gruppo delle Scole, pesa circa 80 tonnellate e, una volta rimosso dallo scafo, potrebbe essere collocato a Giglio Porto. Un'altra suggestiva ipotesi sarebbe poi quella di erigere il monumento alle vittime del naufragio direttamente nelle acque del Giglio, posando lo scoglio sul fondale nei pressi delle Scole. In questo tratto di mare, infatti, sono presenti la Stella Maris (la statua del Cristo del Giubileo che venne benedetta nel 2000 da Giovanni Paolo II) ed il monumento ai caduti della subacquea. "Il Giglio non potrà mai dimenticare la tragedia che ha colpito le 32 famiglie che hanno perso i loro cari e per questo vorremmo riappropriarci del nostro scoglio per dedicarlo proprio a loro". Il rischio, ovviamente, è quello che la roccia possa divenire meta del cosiddetto "turismo del dolore" ed attrarre turisti affascinati dalla storia della tragedia e desiderosi di vedere da vicino lo scoglio che ha causato il naufragio del 13 gennaio. Meno dubbi, invece, circa l'apprezzamento che i piccoli abitanti dell'isola del Giglio riserverebbero allo scivolo della Costa Concordia. La compagnia di navigazione genovese avrebbe promesso anche, infatti, di donare ai bambini gigliesi lo scivolo della nave.

Foto: http://www.vivereinbrasile.com

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