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L’ora del Balestro del Girifalco a Massa Marittima Notizie dalla toscana

Massa Marittima – Tutto pronto a Massa Marittima (Gr) per la 122 esima edizione del Balestro del Girifalco che si svolgerà domenica 2 giugno. Una suggestiva rievocazione storica medievale tra i tre antichi Terzieri della città (Borgo, Cittanuova e Cittavecchia), che si sfidano in una gara di abilità con le balestre in programma, come tradizione due volte l’anno, l’ultima domenica di maggio e ogni 14 agosto.

Quest’anno però, a causa della concomitanza con le elezioni europee e amministrative, il Balestro organizzato dalla Società dei Terzieri Massetani in collaborazione con il Comune,  è stato spostato a domenica 2 giugno.

Prima della gara di domenica però sabato 1 giugno sono in programma una serie di eventi preparatori ad iniziare, alle ore 11 nel Palazzo dell’Abbondanza, con la presentazione del Palio o “Drappellone”, che andrà al Terziere vincitore della sfida.

Presenti il sindaco Marcello Giuntini, il Rettore della Società dei Terzieri Massetani Angelo Soldatini e la pittrice Paola Imposimato che ha dipinto il palio. Il tema proposto dalla Società dei Terzieri per questa 122° edizione del Balestro del Girifalco è stato: “San Bernardino e la riconciliazione” con particolare riferimento al 600° anniversario della pacificazione delle città di Caravaggio e Treviglio per opera di San Bernardino nel 1419. Per questa ragione l’Amministrazione Comunale ha voluto invitare a partecipare al Balestro  i sindaci e i rappresentanti delle due città lombarde.

L’autore del Palio viene scelto a seguito di un bando pubblico emanato dal Comune nel quale viene indicato il tema a cui i bozzetti dei pittori partecipanti devono ispirarsi. Quest’anno tra i tanti bozzetti arrivati, ben 19, la commissione giudicatrice composta, da quattro rappresentanti dell’Amministrazione comunale, quattro della Società dei Terzieri e un membro tecnico esterno, ha decretato come vincitore quello realizzato dalla pittrice Paola Imposimato che si è aggiudicata questo incarico per la seconda volta.

Laureata all’Accademia delle Belle Arti di Firenze, conta al suo attivo svariate mostre personali e collettive (tra cui si ricorda una personale realizzata a Massa Marittima nel 2016), esposizioni permanenti e la realizzazione di numerosi drappelloni, palii di rievocazioni storiche in molte città italiane. In tutto Paola Imposimato vanta 79 realizzazioni, una vera specialista in questo genere di opere.

Alle ore 18.15 il corteo storico percorrerà le vie del centro per raggiungere piazza Garibaldi dove il Capitano del Popolo annuncerà la gara per il giorno seguente. Seguirà l’esibizione della Compagnia degli Sbandieratori che offriranno un saggio della loro preparazione. La scena si sposta poi nella sede del Palazzo Comunale dove è in programma il sorteggio per stabilire l’ordine di tiro dei Terzieri con l’esposizione della loro bandiera dalle bifore trecentesche del palazzo. Infine la giornata di sabato si conclude con le cene dove ogni singolo terziere riunisce il suo popolo per vivere insieme l’attesa  della sfida.

Domenica 2 giugno alle ore 17.30 il Balestro inizia il suo corso con la sfilata del Corteggio Storico, composto da oltre 150 figuranti in abiti medievali tra le vie della città fino ad arrivare nella suggestiva piazza Garibaldi dominata dalla trecentesca Cattedrale di San Cerbone. Dopo le evoluzioni degli sbandieratori, inizia la gara vera e propria che vede impegnati 24 balestrieri, 8 per ciascuno dei tre Terzieri, Borgo, Cittanuova e Cittavecchia, tutti animati da un unico obiettivo: vincere l’ambito Palio.

Sono loro i protagonisti della piazza. Intorno a loro l’attesa, il tifo e le emozioni dei contradaioli e del pubblico sulle tribune. La balestra attualmente in uso in questo tipo di rievocazioni storiche è la copia fedele della “balestra da posta” o “balestra grossa” medievale italiana. La tradizione del tiro con la balestra ha un lungo passato a Massa Marittima, esistono infatti testimonianze documentarie attestanti che questa pratica era già in uso nel corso del quindicesimo secolo.

Grande abilità, mano ferma e una buona dose di fortuna sono elementi irrinunciabili per ogni tiratore che si accinge a scoccare la propria freccia, detta anche “veretta”, verso il corniolo, il bersaglio (con un diametro di 13 centimetri). Il centro di questo bersaglio, chiamato tasso (un cerchio del diametro di 3 cm) è posto a trentasei metri di distanza dalla postazione di tiro fissa sulla quale i balestrieri si alternano. Vince il balestriere la cui freccia si sarà conficcata più vicina al centro del corniolo che riceverà in premio una simbolica freccia d’oro, mentre al suo Terziere verrà assegnato il Palio.

Tra gli eventi collaterali domenica alle ore 10.30 la visita guidata “Passeggiare nel Medioevo” per scoprire a piedi il suggestivo centro storico medievale e le sue ricchezze artistiche.

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