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Lotta al Covid, la Consulta: le Regioni rispettino le misure del governo Cronaca

Firenze – Le regioni che intendessero legiferare in materia di lotta alla pandemia sono avvisate. La Corte costituzionale, con una decisione per certi versi storica, ha sospeso in via d’urgenza la legge varata il 9 dicembre dalla Valle d’Aosta che alleggeriva a propria discrezione le misure decise dal governo centrale. Con un’ordinanza, i giudici costituzionali, per la prima volta, hanno in pratica sospeso in via cautelativa gli effetti delle legge regionale, come richiesto dal presidente del Consiglio dei ministri.

La Corte ha ritenuto che sussista il “fumus boni iuris”, considerato che le norme della legge valdostana vanno a toccare “la materia della profilassi internazionale, riservata alla competenza esclusiva dello Stato (articolo 117, secondo comma, della Costituzione)”. “Il che – osserva la Corte – non esclude diversificazioni regionali della disciplina, adottate nel quadro di una leale collaborazione tra Stato e Regioni”.

La Valle d’Aosta insomma è andata al di là sconfinando in un territorio di competenza statale.

La Corte ha ritenuto “che l’applicazione della legge fino alla trattazione nel merito della questione – fissata per il 23 febbraio 2021 – potrebbe comportare “il rischio di un irreparabile pregiudizio all’interesse pubblico” a una gestione unitaria dell’epidemia a livello nazionale nonché “il rischio di un pregiudizio grave e irreparabile per la salute delle persone”.

Il merito verrà discusso dunque fra poco più di un mese ma l’orientamento sembra chiaro.

A scatenare le ire del governo era stata la decisione  della Valle d’Aosta di ignorare le disposizioni nazionali andando in pratica per proprio conto. La legge regionale ora all’esame della Corte costituzionale consentiva decisioni autonome sulla  riapertura di attività commerciali al dettaglio, servizi alla persona, attività di ristorazione e somministrazione, attività artistiche e culturali, strutture ricettive e attività turistiche, impianti a fune, attività produttive, industriali, artigianali e commerciali. Come si trattasse di uno Stato nello Stato. Lo stop della Corte riporta la gestione unitaria della pandemia sotto la regìa del governo centrale.

 

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