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Lotta all’evasione fiscale, Nencini: “Compito trasversale alle istituzioni” Economia

L'assessore al bilancio e finanze della Regione Toscana Riccardo Nencini spiega che il contrasto all'evasione si affronta sgombrando il campo dal lavoro svolto a "compartimenti stagni", favorendo e stipulando accordi interistituzionali, nello spirito di una profiqua collaborazione reciproca. Su questo fronte la Regione continuerà a muoversi, con controlli incrociati sulletasse auto, con accordi con Agenzia delle entrate e Ministero delle Finanze su Irpef, Irap e Iva, con la nuova fase del progetto Elisa, tramutatosi nel frattempo in TOSCA (Toscana Catasto e Fisaclità). Intanto i vigili, stante la nuova legge regionale varata a dicembre, potranno chiedere conto del pagamento del bollo auto, tassa sulla proprietà e non di circolazione (tagliando non più obbligatorio sul parabrezza dell’auto), fare segnalazioni su presunte irregolarità nel pagamento dell’Irap e dell’addizionale Irpef, riscontrate ad esempio durante sopralluoghi in cantieri o negozi a seguito di altri accertamenti amministrativi. Idem per la polizia provinciale, competente su rifiuti e demanio. La metà dei tributi non pagati rimarrà naturalmente nelle casse del Comune (o dello Provincia). Le stesse opportunità di controllo potranno essere attivate per i contributi previdenziali evasi. Dal punto di vista delle tecnologie a supporto di queste operazioni, la Regione sta predisponendo una piattaforma elettronica da mettere a disposizione degli enti locali.

Controlli incrociati sulle tasse auto
Sono solo alcuni esempi dell’azioni di contrasto all’illegalità e all’evasione fiscale che la Regione dispiegherà nel corso anche di quest’anno. Un piano già annunciato l’anno scorso, pluriennale, e che la Regione sta portando avanti. Dai controlli incrociati dell’Isee per quanto riguarda le prestazioni sociali e sanitarie, grazie ad una più facile condivisione delle banche dati con l’Inps, alla gestione integrata di tutte le tasse e i tributi che hanno a che fare con le auto: una sperimentazione che si concluderà nel corso del 2012, per entrare a regime l’anno prossimo, è che permetterà di incrociare le banche dati di tributi provinciali e regionali, le tasse sull’immatricolazione, il bollo auto ma anche la quota di contributo sanitario obbligatorio sulle assicurazioni Rca, per scoprire magari più velocemente chi ha pagato l’assicurazione e non il bollo (o viceversa), chi ha versato quanto dovuto per l’immatricolazione di un auto o ha registrato un cambio di proprietà e poi si è fermato lì. Incroci di banche dati che potrebbero fornire elementi significativi e spie di una possibile evasione nel caso di proprietà di un’auto di lusso e la contemporanea richiesta di esenzione da prestazioni socio-sanitarie come conseguenza di un Isee basso.

La Regione vuole partecipare al recupero dell’Iva
Ma l’attesa maggiore per il 2012 riguarda probabilmente la stipula di accordi con l’Agenzia delle Entrate e il Ministero affinché la Regione possa partecipare concretamente al contrasto dell’evasione fiscale non solo per addizionale Irpef e Irap, ma anche sul fronte dell’Iva. Con benefici a cascata nel caso segnalazioni utili e recupero di tributi non pagati. Lo prevede uno dei decreti sul federalismo fiscale presentati (ed approvati) l’anno scorso del governo Berlusconi. I benefici eventuali la Regione li vedrà nel 2013, ma l’impegno è quello di stipulare gli accordi entro quest’anno.

Elisa si allarga: entro l’anno pronti altri 80 comuni
Infine prosegue la diffusione e messa a disposizione degli enti locali di quello che era il progetto Elisa ed oggi ha l’acronimo TOSCA (Toscana Catasto e fiscalità), il software occhiuto in grado di scovare evasori fiscali incrociando i catasti comunali ed altre banche dati della pubblica amministrazione, sperimentato qualche anno fa da otto comuni. Il sistema andrà a regime nel 2014. Quest’anno intanto saranno un’ottantina i Comuni che già vi potranno contare: praticamente uno su quattro (anzi qualcosa in più) tra tutti quelli della Toscana. Sessantacinque ne saranno dotati entro ottobre e si aggiungono agli otto, storici, già pronti. Un’altra manciata partiranno tra novembre e dicembre.

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