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Lucca e i suoi “Teatri nascosti” Turismo

Non molti lo sanno ma il mondo dello spettacolo è uno degli elementi che ha caratterizzato il passato della città di Lucca, in particolare il teatro che fu un polo di aggregazione per la società cittadina e coinvolse importanti energie sia culturali che economiche.
Ormai persa ogni memoria storica dell’antica tradizione teatrale, attraverso il progetto I teatri nascosti  ideato dal Teatro del Giglio in collaborazione con Turislucca Consorzio Guide, si vogliono recuperare e rendere più visibili gli spazi che nel corso dei secoli hanno ospitato, ed in alcuni casi ancora accolgono, spettacoli all’interno delle mura lucchesi. L’itinerario guidato si sviluppa come una piacevole passeggiata per le vie e i palazzi della città, e si conclude con la visita al Teatro del Giglio, in particolare agli spazi del palcoscenico, sede della vita “segreta” del teatro.
Il Teatro del Giglio fu fondato nel 1672, quando il Consiglio della Repubblica di Lucca decise di istituire per decreto un teatro pubblico che ebbe da subito un'intensa attività artistica. In precedenza, infatti, fungevano da teatro due sale: quella del Palazzo Pretorio, detta Sala del Podestà, e quella del Palazzo de' Borghi, poche e limitate per un pubblico che, grazie al fiorire del commercio e dell’artigianato, era divenuto sempre più numeroso ed esigente.
Nel 1688 il teatro fu però distrutto da un incendio ma nel 1692 fu ricostruito sul vecchio progetto. L'attività artistica del teatro riprese e si protrasse lungo il corso del XVIII secolo fino a divenire così importante nella vita della città da indurre il governo, nel 1754, a creare l'apposito Ufficio per la sua amministrazione e manutenzione: fu così costruita la "Cura sopra il Teatro", che operò fino a quando la Repubblica Lucchese rimase uno stato indipendente.
Dopo la caduta della repubblica, nel 1799 il Giglio entrò in crisi e divenne “di moda” il Teatro Castiglioncelli di via del Moro, sorto per iniziativa privata. Ma nel 1817 fu deciso di costruire sui resti del Teatro del Giglio, ormai in rovina, un nuovo teatro inaugurato da Maria Luisa di Borbone.
Per tutto l'Ottocento il teatro ospitò le più famose compagnie della scena italiana realizzando concerti, danze, varietà e soprattutto melodramma: sul suo  palcoscenico si esibirono il tenore Tacchinardi, il Duprez, il soprano Maria Malibran, e lo stesso Giacomo Puccini era solito recarsi a Lucca per sovrintendere i lavori della messa in scena delle sue opere.
Nel 1985 il Giglio fu dichiarato "Teatro di Tradizione" riconoscendo così a Lucca e al suo teatro la sua secolare ed importante tradizione artistica.
Oltre ad una ricca stagione teatrale di lirica e di prosa il teatro svolge anche un’interessante attività di formazione mediante iniziative e laboratori rivolti al mondo della scuola ed una biblioteca  che offre un servizio di consultazione e prestito a chi vuole approfondire ogni tipo di conoscenza e ricerca sul mondo dello spettacolo.
La prima visita guidata sarà effettuata venerdì 30 marzo. Appuntamento alle ore 15 davanti alla Chiesa di San Frediano.
Per info e prenotazioni: biglietteria del Teatro del Giglio, tel. 0583 465320, e-mail:  biglietteria@teatrodelgiglio.it

 

Giovanna Focardi Nicita

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