energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Lunatica Festival, domani tre eventi da non perdere Spettacoli

Massa Carrara – .Sono tre gli appuntamenti del cartellone di LunaticaFestival 2015 per domenica 26 luglio, alle 21,30 che coprono un po’ tutto il territorio provinciale: si comincia da Montignoso, dove a Villa Schiff è in programma “Bella ciao, le più belle canzoni della resistenza del nuovo canzioniere italiano” – nella foto in alto –  (ingresso 12 euro intero, 10 ridotto). Un secondo spettacolo è all’ex ospedale S.Giacomo di Carrara, trasformato con Lunatiuca in una factory, con “Le cose dietro il sole” (ingresso 5 euro, prenotazione obbligatoria) e si chiude in Lunigiana ì, a Caprigliola con “Cucinar Ramingo” (ingresso gratuito)

lunatica festivalA Montignoso con “Bella ciao” va in scena lo spettacolo che ha segnato storicamente l’inizio del folk revival italiano: la sua prima rappresentazione è del 21 giugno 1964 al Festival dei Due Mondi di Spoleto e fu accompagnata da furiose polemiche. Riproporlo a distanza di 50 nell’ambito di un Festival che ha scelto la Resistenza come filo conduttore di tutte le sue serate, ha un profondo significato non solo per il ruolo anche storico importante della nostra Provincia in quella fase delle vicende politiche italiane.
L’innovazione di questo riallestimento sta nel trattamento musicale affidato a un ensemble diretto e concertato dall’organettista Riccardo Tesi, con l’aiuto del chitarrista Andrea Salvadori e del percussionista Gigi Biolcati.
Bella Ciao però era e rimane uno spettacolo di canzoni popolari e la centralità del canto viene confermata dalla presenza di alcune delle voci più importanti della musica popolare e del canto sociale italiani negli ultimi trent’anni, che di Bella ciao sono i figli diretti: Ginevra Di Marco, Lucilla Galeazzi, Elena Ledda e Alessio Lega. L’ideazione e la direzione artistica del progetto sono di Franco Fabbri.

A Carrara invece si passa al teatro con “Le cose dietro il sole”, la prima vera e propria storia teatrale nata dalla lettura di un libro, “Il complesso di Telemaco” di Massimo Recalcati. È il testo psicoanalitico e sociologico che hanno usato l’attore e danzatore Matteo Ciucci e il  musicista Sabastiano Rossi per creare la loro opera.
Il libro, come lo spettacolo, sono una metafora del viaggio di Telemaco alla ricerca del padre Odisseo. Nello spettacolo la storia comincia dal ritrovamento di un vecchio libro di memorie partigiane scritte dal bisnonno del protagonista, che guiderà il giovane alla ricerca delle parole di chi ha combattuto a fianco con il suo avo.

A Caprigliola, infine l’arte del cucinar fa spetacolo con “CucinarRamingo”, uno spettacolo, di e con Giancarlo Bloise,  che è un vero e proprio lavoro sulla scena.
Sfrigolii, cottura, sibilo del fuoco, tagli divengono colonna sonora che accompagna tutte le stagioni di un cuoco.
Una cucina sorge a poco a poco. Sostiene la manipolazione, l’alterazione della carne e degli altri ingredienti verso un prodotto cotto e assimilabile.
La musica del cucinare e del linguaggio, eseguita in tono Ramingo, diviene strumento per giocare. La figura in scena sarà lieta di condividere il cucinato con una piccola parte di curiosi che vorrà assaggiare, sperimentando il gusto del cotto assumendosene piena responsabilità, come nella vita.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »