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LUNEDI’ 17 DICEMBRE Cinema, Cultura, Idee per la sera

San Casciano/Gli abiti di corte della dinastia Qing – In mostra alcuni rari esemplari di opere d’arte indossate dall’imperatore, dai suoi familiari e dai funzionari, abiti simbolici dell’antica Cina.
Dragoni a cinque artigli e altri simboli dell’universo cinese, avvolti in fili d’oro, popolano gli abiti in seta ricamata appartenuti all’imperatore e alla corte imperiale della dinastia Quing. Arazzi di straordinaria complessità, opere d’arte tradotte in vestiti indossati dalle più elevate classi sociali dell’Antica Cina. Ad offrire l’occasione di ammirare la ricchezza dei colori e dei disegni, la raffinatezza della tecnica di questi indumenti-tesori è la mostra “L’universo in un vestito – L’abbigliamento alla corte dell’imperatore”, curata da Nicola Visibelli e Neri Torcello. L’evento, ospitato nella galleria antiquaria Neri Torcello a San Casciano (via IV Novembre), espone una quindicina di abiti in seta decorati con fili d’oro, indossati dall’imperatore, dai suoi familiari e dai funzionari dei più alti ranghi. Sono abiti maschili e femminili e provengono da collezioni private.
E’ il 1644: i Manchu, guerrieri e cacciatori, rovesciano la dinastia Ming per fondare quella dei Quing, destinata a governare una delle popolazioni più numerose al mondo. E’ l’epoca in cui l’abbigliamento di corte inizia a diventare il sistema codificato più sontuoso, simbolico e tecnicamente raffinato mai sviluppato nella storia. Abiti che descrivono, esaltano, rivelano l’universo cinese e la sua ricca simbologia, buddista e taoista, dispiegata in ogni ricco e raffinato dettaglio. La mostra organizzata con il patrocinio del Comune di San Casciano, ripercorre la storia degli abiti di corte cinesi in uno spazio temporale che oscilla tra il 1759 e il 1911. Gli abiti non sono in vendita.
La mostra rimarrà aperta fino al 12 gennaio negli orari di apertura della galleria. Ingresso libero
Info: 055 820609

Firenze/Palazzo Vecchio – Doppio appuntamento natalizio, oggi, lunedì 17 e martedì 18, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio: ci saranno i cori delle scuole a regalarci magiche armonie con ‘Canto di Natale’, l’iniziativa organizzata dall’assessorato all’educazione che vede protagonisti alunni e studenti degli istituti cittadini. 
Questa mattina, a partire dalle 10, si esibiranno, sotto gli occhi dell’assessore all’educazione Rosa Maria Di Giorgi, il coro del Conservatorio di Santa Maria Degli Angeli, diretto dai maestri Galati e Travisi, quello dell’istituto comprensivo Manzoni-Baracca accompagnato alla tastiera dalla professoressa Annalisa Carone e quello delle scuole Ancelle di Maria e Santa Marta accompagnato dalla professoressa Monica Anglani. 
Il giorno dopo, sempre con inizio alle 10, toccherà al complesso bandistico della ‘Polverosa Junior’ (che comprende gli studenti scuola secondaria di primo grado dell’istituto comprensivo Verdi) diretta dal professor Ferruccio Barbetti e, subito, dopo, all’orchestra e al coro dell’istituto comprensivo Poliziano.

Firenze/Moda e flamenco d'autore a Palazzo Giugni – E’ un doppio evento articolato nella presentazione delle collezioni di Lucia Ferdinandi (alle 18,30) e nel concerto del maestro Juan Lorenzo (alle 21), l’ultimo appuntamento del 2012 del Lyceum Club Internazionale di Firenze, in programma a Palazzo Giugni (via Alfani 48) stasera lunedì 17 dicembre, con ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
L’anteprima del campionario autunno-inverno 2014 e più in generale delle collezioni di Lucia Ferdinandi con il marchio “Boudoir d’autore”, evento a cura di Alessandra Scarpato che sarà condotto da Ferdinando Berni, prevede anche una sfilata degli abiti più memorabili degli ultimi anni: tutti pezzi unici, indossati dalle figlie di alcune socie del Lyceum. Si tratterà di una carrellata di creazioni ispirate all’arte, soprattutto alla pittura impressionista di Degas, Renoir, Monet, Manet, ma anche a Vermeer o al Rinascimento, in un «originale mix fra le atmosfere retrò e le tendenze attuali, intreccio di sensualità, trasgressione ed eleganza». Infatti per la stilista perugina, che si è formata nell’atelier di Pino Lancetti a Roma e che dopo una lunga interruzione ha ripreso l’attività a Firenze nel 2006 con alcune mostre, fra cui la partecipazione a “Light on China Art Generation” nel 2006, «la pittura e la moda si fondono… il legame con l’arte è il filo conduttore nell’evoluzione delle mie creazioni» e «riscoprire la moda dei secoli scorsi non ci lega a ricordi nostalgici, ma ci insegna, stimola e ispira verso nuove conquiste».
Il recital del bravissimo interprete di chitarra flamenca da concerto, nonché compositore e didatta, Juan Lorenzo – che è organizzato dalla sezione Musica presieduta da Eleonora Negri e collegato alla rassegna “Gli anni Trenta al Lyceum di Firenze e i valori della contemporaneità” patrocinata da Provincia, Comune e Quartiere 1 – è diviso in due parti. Nella prima, intitolata “Homenaje a Ramon Montoya 1880-1949”, eseguirà i brani originali incisi nel 1936 da Ramon Montoya, considerato «il padre fondatore del repertorio concertistico da flamenco», rivisti e trascritti da Juan Lorenzo stesso. Un percorso alla ricerca della più autentica radice della guitarra flamenca de concierto che trae spunto dalla recente uscita di quella incisione degli anni Trenta, registrata con la famosa chitarra “Leona”, che segnò «l’ingresso dello strumento nelle più grandi sale, teatri e festival del mondo». Nella seconda parte del concerto, intitolata “Guitarra flamenca d’autore”, Juan Lorenzo suonerà una serie di composizioni nello stile di alcuni dei grandi chitarristi della storia del flamenco: Plaza Santa Maria (Fandango), Omaggio a Sabicas (Alegrias), Andalu (Bulerias). 
Le iniziative del Lyceum Club Internazionale di Firenze sono sostenute dall'Ente Cassa di Risparmio di Firenze.
Info: Mirka Sandiford, 055-3249190 (mattina)

Firenze/Caffè Letterario delle Murate – Stasera 17 dicembre, lunedì, alle ore 22.00 Concerto Malibra
Brahima Dembele | voce, djembé, balafon, tamà
Manuela Iori | pianoforte, tastiere, cori
Ettore Bonafé | percussioni, chitarra
I Malibra sono un trio di recente formazione, composto da tre abili musicisti di differenti nazionalità, culture, esperienze e formazione musicale. Ritmi africani e sonorità mediterranee si fondono con melodie d’oriente e d’occidente. I testi in più lingue, fra queste anche il dioulà, lingua diffusa in Africa occidentale, composti da Brahima Dembele sono accompagnati al pianoforte, alla chitarra e molteplici strumenti a percussione.
https://www.facebook.com/malibra.trio

Certaldo/Letteratura e musica a casa Boccaccio – Per tre giorni Casa Boccaccio ospita musicisti, musicologi e studiosi dei rapporti tra arti letterarie e musica. In vista dei festeggiamenti per il VII Centenario dalla nascita di Boccaccio, il Centro Studi Ars Nova, l'Ente Nazionale Giovanni Boccaccio e il Comune di Certaldo organizzano infatti da lunedì 17 a mercoledì 19 un seminario dal titolo "Letteratura e musica intorno a Boccaccio". Stasera, lunedì 17 dicembre ore 10.00, Saluti Istituzionali e Comunicazioni, Presiede Rino Caputo. Interventi di: Marco Gozzi, Sebastiano Valerio, Francesco Facchin, Clizia Gurreri, Elisabetta Menetti , Angelo Fàvaro. Pomeriggio ore 15.00, presiede Agostino Ziino. Interventi di Francesco Zimei, Sebastiana Nobili, Maria Lettiero, Elena Abramov-van Rijk, Luigi Sisto, Natascia Tonelli.

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