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Lungarno Torrigiani, sgravi fiscali per il commercio, ripavimentazione di Acciaiuoli Cronaca

Firenze – All’indomani del crollo di Lungarno Torrigiani, Nardella annuncia la decisione della Giunta di abbattere, per la durata di una anno, Tari e Cosap degli esercizi commerciali del tratto interessato. “La misura vale da calmieramento dei disagio”, ha sottolineato il sindaco, che ha annunciato anche l’analoga sospensione della Tari per gli esercizi di Via de’Bardi. Quanto alle dichiarazioni rilasciate ieri in merito ai costi e agli accollamenti, per quanto siano ancora in corso i rilievi necessari, Nardella conferma che sarà Publiacqua a sostenere interamente la spesa, la cui stima si aggira intorno ai 5 milioni di euro, “senza alcun onore sui cittadini, né in termini di prelievo fiscale, né in aumento di tariffe”. I lavori di ricostruzione, si prevede, saranno completati entro il mese di settembre – “una bella scommessa” – e partiranno non appena saranno concluse le indagini sulle cause dell’involuzione del manto stradale. La messa in sicurezza dell’area, invece, partirà subito con interventi di massima urgenza, affidati con ordinanza, sempre stamattina, ad un gruppo tecnico appositamente creato. Il gruppo, che riunisce, oltre al Comune, il Genio Civile, Publiacqua, i Servizi Tecnici della Mobilità e tutte le società di sottoservizi coinvolte, sarà probabilmente allargato anche alla Sovrintendenza.

Gli aggiornamenti sono emersi nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto di pavimentazione di Lungarno Acciaiuoli, che vede la compartecipazione finanziaria di soggetti privati Lungarno Alberghi srl e Palazzo Feroni Finanziaria SpA, di cui è presidente Leonardo Ferragamo. “Firenze ha dato molto alla nostra famiglia – ha dichiarato l’imprenditore – e crediamo molto nel fatto che la collaborazione tra pubblico e privato sia la linfa vitale che una città che guarda al futuro deve esprimere”. I costi del lavoro – che vedrà una pavimentazione in pietra con disegno a lisca di pesce, analoga a quella posta in Via Tornabuoni – è di 1,1 milioni di euro. “Un manto simile in tutta la zona restituirà l’immagine di una Firenze di fine ‘800”. Il tratto interessato, di 300 metri, vede anche interventi di allargamento dei marciapiedi. I lavori di inizio sono previsti per novembre.

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