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L’Università di Firenze verso la riorganizzazione in Dipartimenti STAMP - Università

Superamento dei poli, sparizione delle Facoltà e nuova organizzazione in Dipartimenti. Queste le linee guida della riorganizzazione dell’Università di Firenze per adeguare l’Ateneo fiorentino a quanto prescritto dalla legge n. 240 del 2010. “Questa organizzazione – ha spiegato il direttore amministratuvo, Giovanni Colucci – ha preso forma soprattutto ascoltando i diretti interessati. In termini generali è stata dettata dalla stessa realtà universitaria fiorentina. È emersa un’indicazione pressoché unanime: superare l’organizzazione per poli”. La nuova stuttura dell’Ateneo fiorentino avrà carattere spiccatamente gerarchico, “verticale. Si tratta, spiega ancora Colucci, di un’impostazione organizzativa rigida ma capace di far corrispondere responsabilità ed autorità. Si prevede, in ogni caso, che questa riorganizzazione sia una fase transitoria verso una successiva riorganizzazione di tipo “orizzontale” e più flessibile. Il Senato accademico del capoluogo toscano, ascoltando le proposte di docenti e ricercatori, ha affidato a dei comitati d’area la formulazione della nuova struttura dipartimentale dell’Ateneo. Saranno 21 i Dipartimenti della nuova Università di Firenze:
1. Dipartimento di Architettura (DiDA)
2. Dipartimento di Biologia
3. Dipartimento di Chimica "Ugo Schiff"
4. Dipartimento di Fisica e Astronomia
5. Dipartimento di Gestione dei Sistemi Agrari, Alimentari e Forestali (GESAAF)
6. Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale (DICEA)
7. Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione
8. Dipartimento di Ingegneria Industriale
9. Dipartimento di Lettere e Filosofia
10. Dipartimento di Lingue e Letterature
11. Dipartimento di Matematica e Informatica "Ulisse Dini"
12. Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica
13. Dipartimento di Scienze delle Produzioni Agro-alimentari e dell'Ambiente (DISPAA)
14. Dipartimento di Scienze Biomediche Cliniche e Sperimentali
15. Dipartimento di Scienze Chirurgiche, Oncologiche e Morfo-Diagnostiche
16. Dipartimento di Scienze della Terra
17. Dipartimento di Scienze giuridiche (DSG)
18. Dipartimento di Scienze per l'Economia e l'Impresa
19. Dipartimento di Scienze politiche e sociali
20. Dipartimento di Statistica, Informatica, Applicazioni " G. Parenti" (DISIA)
21. Dipartimento di Storia, archeologia, geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS)
Oggi, 20 febbraio, era previsto inoltre il termine per la presentazione della documentazione relativa alla costituzione di due ulteriori Dipartimenti dell'Area Biomedica e di un Dipartimento che coinvolga i settori delle Scienze della Formazione insieme ad alcuni della Psicologia. L’approvazione dei Dipartimenti avverrà dopo l’approvazione del nuovo Statuto dell’Università di Firenze ma, con due decreti emanati dal direttore amministrativo a dicembre 2011, è già stata avviata la riorganizzazione dell’amministrazione dell’Ateneo secondo le linee di indirizzo già approvate a fine luglio e condivise dalla comunità accademica e dalle organizzazioni sindacali. Come detto, la riorganizzazione dell’amministrazione universitaria del capoluogo toscano vedrà un ridimensionamento delle competenze dei poli ed un accorpamento di esse nell’amministrazione centrale e nei dipartimenti dislocati. Questo dovrebbe condurre ad uno snellimento dei procedimenti amministrativi ed alla realizzazione dell’auspicata distinzione fra didattica e ricerca, nonché alla costituzione di un’area della comunicazione e di un’area che tenga insieme le competenze in materia di programmazione, controllo, valutazione e sviluppo organizzativo. Come spiega sempre il direttore amministrativo Giovanni Colucci in una sua intervista apparsa su www.unifi.it, alcune funzioni verranno attribuite al DIPINT (Dipartimento Interistituzionale) che è stato previsto da un protocollo d'intesa con la Regione Toscana e dagli accordi con le Aziende ospedaliero-universitarie. Previste, infine, dalla riforma dell’organizzazione universitaria, le “comunità di pratica”, ossia degli organismi che costringeranno il personale dell’Ateneo a mettersi in contatto per la realizzazione di progetti di didattica, ricerca, contabilità ed attività contrattuali.

Immagine: www.unifi.it

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