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L’Università di Siena ha consegnato il tocco ai nuovi docenti STAMP - Università

Siena –  Si è svolta nell’aula Magna del Rettorato dell’Università di Siena la cerimonia di consegna del tocco, che ha visto i nuovi ricercatori e docenti dell’Ateneo ricevere in segno di benvenuto il copricapo simbolo dell’accademia. Il rettore Riccaboni ha consegnato il tocco a ciascuno dei docenti, a sottolineare il senso di appartenenza e la soddisfazione dell’Ateneo per i nuovi ingressi: sono 90 i nuovi immessi in ruolo, complessivamente 124 docenti (ricercatori, associati e ordinari) a partire dal 2015 fino ad oggi. 

L’incontro è stato anche l’occasione per il rettore Angelo Riccaboni, giunto al termine del suo mandato, di porgere un saluto alla comunità accademica, presente molto numerosa nell’aula Magna.  Attraverso dieci immagini, Riccaboni ha voluto rappresentare in modo sintetico una riflessione su quanto avvenuto durante i sei anni del proprio rettorato. “Vorrei evidenziare – ha detto – il fattore più importante per il risanamento e lo sviluppo di questi anni, ovvero lo sguardo verso il futuro e la solidità della nostra comunità. L’Università di Siena oggi evidenzia condizioni finanziarie in linea con il resto degli atenei italiani, mantiene alti i livelli di qualità della didattica, della ricerca e del trasferimento tecnologico, registra una fra le più elevate percentuali di studenti internazionali, è rispettata da tutte le istituzioni nazionali e internazionali, ed è unanimemente riconosciuta come uno dei principali motori di sviluppo del territorio di riferimento”.

Nel suo excursus, il rettore ha ricordato gli anni più difficili del risanamento, i sacrifici dell’intera comunità e il grande lavoro svolto che ha consentito di riportare l’Ateneo in una condizione di equilibrio e impegnarsi in investimenti per il futuro. Per la prima volta infatti, dopo sette anni, il reclutamento si è riaperto all’Università di Siena nel 2015, con l’ingresso di 34 nuovi docenti. “Essere riusciti ad attivare nuovamente la programmazione dei ruoli e aprire il reclutamento ai giovani è forse la soddisfazione maggiore di questo mio mandato”, ha sottolineato Riccaboni. “L’Amministrazione – ha aggiunto – ha iniziato anche un nuovo percorso di valorizzazione del personale tecnico e amministrativo. Abbiamo bisogno di nuove posizioni apicali, di promuovere la mobilità verticale, di riconoscere maggiormente il merito, di superare la frammentazione organizzativa”.

Le relazioni istituzionali nazionali e regionali, oltre alla fitta rete di rapporti internazionali, la positiva collaborazione con il Comune di Siena, sono tra gli altri punti citati da Riccaboni per delineare l’identità di un Ateneo che sta lavorando per il proprio sviluppo, “ un’università aperta al futuro, capace di generare un impatto positivo sulla crescita economica e sociale, grazie alla presenza di oltre 18 mila studenti e specializzandi, per la maggior parte provenienti da fuori provincia, e di 1.700 dipendenti, tra docenti e personale tecnico e amministrativo”.

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