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“L’uomo d’acciaio”, l’eleganza apocalittica della distruzione Cinema

Poco prima che il pianeta Krypton venga definitivamente distrutto, lo scienziato Jor-El riesce a spedire il figlio neonato Kal-El sulla Terra, suscitando le ire del Generale Zod. Sul nostro pianeta Kal-El cresce con la consapevolezza di essere diverso e di avere un giorno una missione da portare a termine. Capirà che deve salvare il genere umano poco prima dell'arrivo di Zod, che intende seminare morte e devastazione.

Il personaggio di Superman, insieme a quello di Batman, è il capofila degli eroi della casa fumettistica americana DC. Nato nel 1932 grazie al lavoro congiunto di Jerry Siegel e Joe Shuster, ma la prima pubblicazione è del 1938, ha vissuto una lunga vita editoriale fatta di alti e bassi ma sempre di grande successo. Stesso dicasi per gli adattamenti televisivi e cinematografici iniziati nel 1948 con il serial “Superman”, diretto dal duo Thomas Carr e Spencer Gordon Bennet, che vedeva nel ruolo principale l'attore Kirk Alyn, accreditato nei titoli solo nel ruolo di Clark Kent. Infatti la Columbia pubblicizzò il serial affermando che non essendo riuscita a trovare un attore per il ruolo di Superman, assunsero lo stesso supereroe. Nel 1951 al cinema arrivò il primo storico film, Superman and the Mole Men con George Reeve nel ruolo principale. Ma gli adattamenti più conosciuti sono i quattro film con protagonista Christopher Reeves iniziati nel 1978 con “Superman” diretto da Richard Donner. Da “Superman IV” del 1987 si tentò inutilmente di produrre un nuovo capitolo della saga. Molti furono i registi contattati da Kevin Smith fino a Tim Burton ma solo nel 2006 arrivò nelle sale cinematografiche “Superman Returns” di Bryan Singer con Brandon Routh, interessante film che però ebbe scarso successo e decretò un nuovo fermo agli adattamenti sul personaggio DC. Fino ad oggi.

Finalmente Superman è tornato al cinema con “L'uomo d'acciaio” di Zack Snyder, un eccezionale adattamento che spettacolarizza gli scontri tra kryptoniani portando alla devastazione di intere città. Scritto da David S. Goyer, autore della trilogia del Cavaliere Oscuro diretta da Christopher Nolan, e prodotto proprio dallo stesso Nolan, il film di Snyder parte dallo stile inaugurato con “Batman Begins” dando un tono più realistico e cupo al personaggio di Superman. Ma per quanto realistico si può dire il film ci troviamo pur sempre di fronte ad un alieno arrivato sulla terra in fasce e cresciuto con la consapevolezza dei propri poteri e delle proprie responsabilità. Grazie all'influenza del suo padre adottivo, un ottimo Kevin Costner, il giovane rimarrà in disparte fino ai trentatré anni, il primo diversi riferimenti cristologici di cui il personaggio è spesso stato protagonista, fino alla presa di coscienza del suo potere e alla decisione di difendere la popolazione della Terra contro i kryptoniani superstiti guidati dal Generale Zod. Il personaggio interpretato in modo eccezionale da Michael Shannon diventa il doppio negativo di Superman, un uomo pronto a tutto pur di far tornare a vivere Krypton e la sua popolazione, non un personaggio completamente nero e negativo, ma un uomo con una psicologia profondo che vede in Superman l'ultima speranza di Krypton ma anche un nemico da schiacciare.

Diviso nettamente in due parti il film di Snyder, il film ricorda molto per struttura “Batman Begins” di Christopher Nolan, dove la prima parte serve ad approfondire la psicologia del personaggio e della sua decisione di indossare il mantello di supereroe il tutto condito da una larga dose di flashback che aiutano a raccontare il passato del personaggio senza risultare eccessivamente lineari e strutturati. La seconda parte si trasforma invece in uno spettacolo di distruzione apocalittica dove si sente effettivamente il pericolo cui il genere umano va incontro mentre i palazzi vengono abbattuti da esseri più simili a divinità che ad alieni. Uno spettacolo per gli occhi che spinge la tecnologia filmica al limite presentando delle scene davvero eccezionali.

Il film di Zack Snyder è un grandioso affresco di distruzione cinematografica. Uno spettacolo di computer grafica che sebbene difetti nella caratterizzazione di alcuni personaggi, la giornalista Lois Lane, e risulti eccessivamente veloce nel concludere tutta la vicenda, riesce ad affascinare il pubblico per due ore e mezzo di puro divertimento.

Regia: Zack Snyder
Sceneggiatura: David S. Goyer, Jonathan Nolan
Genere: Cinecomics
Nazione: USA
Durata: 143'
Interpreti: Henry Cavill, Michael Shannon, Amy Adams, Kevin Costner, Diane Lane, Julia Ormond, Laurence Fishburne, Russell Crowe, Michael Kelly, Ayelet Zurer, Antje Traue, Jadin Gould, Tahmoh Penikett, David Paetkau, Richard Schiff, Christopher Meloni
Montaggio: David Brenner
Fotografia: Newton Thomas Sigel
Produttore: Warner Bros. Pictures, Legendary Pictures, DC Entertainment, Cruel & Unusual Films, Syncopy, Atlas Entertainment

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