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Macchinari contro il cancro, oggi la presentazione Società

Un altro passo in avanti contro il cancro è stato fatto a Firenze, grazie all'Ateneo e al contributo dell'Ente Cassa di Risparmio con l'acquisto di due macchinari d'avanguardia: gli strumenti – prodotti uno dalla Menarini e uno dalla Johnson & Johnson- sono il CellSearch e il DepArray: serviranno a identificare ed esaminare le cellule tumorali circolanti (CTC) presenti nel sangue periferico. Tali cellule erano difficilmente individuabili fino agli anni Novanta in quanto la loro presenza risultava limitata – troppo, per ottenere un risultato accurato con i vecchi e complessi procedimenti.

Questi strumenti invece, con rapidità e completezza, saranno capaci di fornire un quadro genotipico e fenotipico delle cellule in modo da facilitare la creazione di una terapia a misura di paziente. La Cassa di Risparmio con questo acquisto ha offerto un contributo non al singolo gruppo di ricerca, non al dipartimento, spiega il prof. Rossi Ferrini alla presentazione dei macchinari nell'Auditorium in Via Folco Portinari, "ma alla città di Fienze e all'avanzamento complessivo dell'attività scientifica". Complessivamente i macchinari sono costati trecentomila euro; saranno collocati nel laboratorio di Biochimica Clinica al Complesso Polivalente dell'AOUC e nel giro di settimane potranno già cominciare a funzionare. È stato necessario un corso di formazione – tenuto a Strasburgo- per utilizzare gli strumenti: vi hanno partecipato i dr. Pinzani, Pazzagli e Antonuzzo.
Presenti all'iniziativa, il presidente dell’Ente Cassa Giampiero Maracchi, il presidente dell’Ordine dei medici Antonio Panti, l’assessore regionale alla sanità Luigi Marroni, il direttore AOUC  Monica Calamai, il Direttore Operativo Istituto Tumori Toscana Gianni Amunni, il Direttore della Scuola di Scienze della Salute Umana Gianni Forti.
"Spesso falliamo perché facciamo trattamenti sotto o sovra dimensionati rispetto al necessario", ha osservato Gianni Amunni. Adesso si potrebbe avere la disponibilità di "un dato con minore variabilità soggettiva rispetto alla valutazione clinica", quindi più efficace. Per sconfiggere il cancro, continua Amunni, occorrono tre elementi:"eliminarne le cause, quando queste sono certe e note; anticipare la diagnosi e conoscere meglio il nemico per usare le armi più giuste." Il CellSearch e il DepArray potrebbero costituire delle armi appropriate.

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