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Madre e figlia in strada per dormire, colletta della polizia Cronaca

Prato – E’ successo a Prato dove una donna di 46  anni, italiana, con una figlia di sedici, si è rivolta alla polizia perché non sapeva come fare, dove andare a dormire. Senza soldi, in uno stato di grave disagio economico, mamma e figlia non sapevano dove trovare riparo per la notte. Dunque, unico indirizzo della speranza, Questura di Prato. E qui gli agenti hanno cercato di trovare una soluzione in tutti i modi: l’adolescente è stata infine ospitata presso una lontana parente, ma la madre si apprestava a dormire in strada. Invece, gli agenti hanno fatto una colletta e le hanno pagato una stanza di albergo, raccomandandole di rivolgersi ai servizi sociali del Comune.

E oggi pomeriggio, la donna si è presentata. “Il suo è un caso ben noto ai servizi sociali – fa sapere il Comune di Prato in una nota – perché già in passato aveva fatto presente le sue precarie condizioni economiche: separata dal marito, senza un lavoro fisso, la signora è stata aiutata in più occasioni con contributi economici. Cinque mesi fa la donna ha lasciato una casa in affitto in via Zarini senza che ci fosse uno sfratto e al momento sia la madre sia la figlia di 17 anni risultano convivere ciascuna con il rispettivo fidanzato”. 

Inoltre si ricorda che l’ultima volta che la signora si è rivolta ai servizi sociali è stato venerdì scorso: la donna ha chiesto un immediato contributo economico in contanti necessario per raggiungere la sorella a Milano. “In quell’occasione – conclude la nota – oltre a darle un contributo le è stato fissato un appuntamento per il prossimo 10 dicembre. La donna oggi pomeriggio è tornata ai servizi sociali e ha riferito che per qualsiasi soluzione abitativa può attendere giovedì prossimo. L’assessorato può garantire da subito per madre e figlia una collocazione adeguata alle esigenze”. 

 

 

 

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