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Maggio: aiuti dal Governo, scontro Rossi-Bianchi Cultura

Arriva il tanto atteso fondo salva Fondazioni liriche. Il provvedimento, contenuto nel decreto 'Valore cultura' messo a punto dal ministro dei Beni culturali, Massimo Bray e approvato oggi dal Consiglio dei Ministri, prevede una cifra di 75 milioni di euro, che sarà gestita da un commissario straordinario, e servirà a risanare la situazione debitoria delle fondazioni. Per quelle in stato di crisi è previsto un iter speciale per l'accesso al fondo. Una boccata d'aria per il Maggio Musicale Fiorentino, il Carlo Felice di Genova e il Lirico di Cagliari, i teatri attualmente in maggiore difficoltà. Per il Maggio però anche una brutta notiiza: non saranno pagati gli stipendi luglio. Lo ha spiegato il commissario della Fondazione Francesco Bianchi ai sindacati Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil e Fials-Cisal oggi nel corso dell'incontro fissato sulla situazione della fondazione. ''Il Commissario ha dato comunicazione della impossibilità di procedere al pagamento delle competenze di luglio spettanti al personale a causa – si legge in una nota – dell'errato versamento da parte della Regione del saldo dei contributi residui 2012''. Replica invece la Regione che dopo le a verifiche effettuate dagli uffici  risulta che il versamento è stato effettuato una settimana fa. Stizzito Bianchi: "Il presidente Rossi ha perso una buona occasione per stare zitto, mentre dovrebbe farsi informare meglio dai suoi uffici, evidentemente inefficienti"

      Per ottenere i finanziamenti le fondazioni dovranno presentare entro 90 giorni un piano industriale di risanamento, ridurre fino al
50% il personale tecnico amministrativo e interrompere i contratti integrativi. Per la salvaguardia dei lavoratori il Mibac ha previsto
la possibilità di trasferimento del personale nelle varie sedi territoriali di Ales Spa, la società in house del Ministero (ne detiene il 100% del pacchetto azionario) impegnata da oltre dieci anni in attivita' di supporto alla conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale.

      Novità anche sul fronte della governance delle fondazioni: sarà stabilito infatti l'obbligo del pareggio di bilancio e
l'applicazione delle norme del codice dei contratti pubblici. Verrà introdotto infine l'obbligo di cooperazione tra le fondazioni e di
condivisione di programmi e spettacoli.

 

Ecco il comunicato del Consiglio dei Ministri

Fondi per il rilancio delle Fondazioni lirico-sinfoniche


La norma serve a risanare la situazione debitoria delle Fondazioni lirico-sinfoniche. È previsto un iter speciale a richiesta delle Fondazioni in stato di crisi che potranno accedere a un fondo di 75 milioni di euro, che sarà gestito da un commissario straordinario.


Le Fondazioni, per accedere al fondo, dovranno:

presentare entro 90 giorni un piano industriale di risanamento;
ridurre fino al 50% del personale tecnico amministrativo;
interrompere i contratti integrativi.
Il ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, per salvaguardare i lavoratori, ha previsto la possibilità di trasferimento nelle varie sedi territoriali di Ales spa del personale tecnico amministrativo in esubero fino al 50%.
Cambia la governance: si stabilirà l’obbligo del pareggio di bilancio e l’applicazione delle norme del codice dei contratti pubblici.

Verrà introdotto l’obbligo di cooperazione tra le fondazioni e di condivisione di programmi e spettacoli.

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