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Maggio, nuovo accordo sul risanamento, oggi la firma Cronaca

Potrebbe arrivare oggi pomeriggio 3 novembre un accordo fra la direzione del Maggio musicale fiorentino e i rappresentanti di Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil e Fials-Cisal, su uno dei punti del piano di risanamento finanziario del teatro. Si tratta del recupero di circa 2,2 milioni attraverso la donazione di una quota del Tfr da parte di ogni singolo lavoratore; risorse che non saranno più recuperate attraverso il taglio del contratto integrativo, come ventilato in un primo momento, ma con la cessione individuale da parte dei dipendenti di una quota del proprio Tfr per una somma che ammonta a circa 2,1 milioni. Somma a cui si aggiungerebbe quella recuperata attraverso la scelta dei dirigenti del teatro di rinunciare al 15% del proprio stipendio per 4 mesi, il che permetterebbe di “ragranellare” circa 170mila euro. Un’operazione condivisa anche da Francesca Colombo e dal maestro Zubin Mehta.
La proposta è stata formulata nel corso dell’incontro di ieri 2 novembre fra sindacati e dirigenza del Maggio, incontro che si è prolungato nel corso dell’intera giornata. Commenti favorevoli da parte dei rappresentanti sindacali: visto il tema della discussione di ieri (centrata sulla definizione della quota che ogni dipendente cederà al teatro) Marco Salvatori della Fials (il sindacato che rappresenta maggiormente gli orchestrali) ha spiegato che "il criterio che ci è stato presentato ci sembrava ingiusto, perché riguardava alcune voci del contratto integrativo e quindi incideva in modo iniquo sui diversi lavoratori. Noi abbiamo chiesto che la quota riguardi una percentuale del cud annuale". Importante apertura sulla richiesta, avanzata da Fials, Uil e Cisl, di avere un 'osservatore' dei lavoratori all'interno del Cda, visto dalle rappresentanze sindacali come un importante gesto di trasparenza. Silvano Ghisolfi, rappresentante Cgil nella rsa aziendale del Maggio, ha evidenziato i "punti di convergenza importanti  sulla quota del Tfr e sulle clausole di salvaguardia" Ghisolfi ha concluso ricordando l’incontro di oggi alle 14 alla presenza della sovrintendente, in cui è data per quasi certa la fime dell’accordo raggiunto. Nuovi incontri nelle prossime settimane sono previsti per la definizione del nuovo integrativo.


 

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