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Maltempo, cessato allarme a Pisa Cronaca

A Pisa le autorità seguono l'ondata di piena. Alle 13 il prefetto Tagliente ha annunciato il cessato allarme.  "Se le condizioni climatiche fossero state peggiori, – ha detto a Rainews24 –  avremmo potuto avere dei problemi". Invece "il mare ha ricevuto
bene quello che usciva dall'Arno. Ha funzionato molto bene lo scolmatore." C'è stato quindi un mix, ha concluso Tagliente, di
"lavoro umano e provvidenza".
Disagi più consistenti in provincia, a Ponsacco, dove il torrente Era ha rotto gli argini in prossimita' del centro abitato e l'acqua ha invaso le strade. Sono complessivamente 85 le persone evacuate dalle loro abitazioni per i disagi del maltempo nei comuni di Peccioli, Pontedera, San Giuliano Terme e Volterra dove è crollata una parte delle mura medievali di 30 metri.

a Polizia Municipale di Livorno, d’intesa con la Questura, si è messa a disposizione della Polizia Municipale di Pisa per avvisare i livornesi diretti alla città della Torre pendente che non potranno andare al di là dell’Arno se non usando l’autostrada.
A Pisa infatti il maltempo ha colpito duramente; tutti i ponti sul fiume sono chiusi per il rischio che l’Arno straripi.
Avvisato dal 113, quindi, il Comando livornese ha inviato una pattuglia al ponte del Calambrone; un’altra pattuglia è alla rotatoria di Pian di Rota per tenere sotto controllo la situazione di via di Firenze.
A Stagno svolgono servizio informativo nei confronti degli automobilisti le volanti della Questura e verrà mobilitata anche la Polizia Municipale di Collesalvetti. Il tutto in costante e stretto contatto.
Si sta attuando quindi una fattiva collaborazione interforze e interterritoriale, tesa a non aggravare la difficile situazione già difficile di Pisa .
Il sindaco di Livorno Cosimi, attraverso il suo ufficio di Gabinetto, ha comunicato al sindaco di Pisa Filippeschi la totale disponibilità dell’Amministrazione Comunale livornese per ogni esigenza che si dovesse manifestare in questo momento di emergenza.

Per quanto riguarda Livorno, la Protezione Civile ha monitorato anche con il volontariato  per tutta la notte le zone più critiche, anche in collaborazione con il Consorzio delle Colline Livornesi e in stretto contatto con la Polizia Municipale.
Vi sono stati modesti allagamenti (già rientrati) nella zona nord (Puzzolente e Vallelunga); le strade sono state comunque tutte percorribili, anche i sottopassi sono rimasti aperti per tutta la notte.
La Tecnospurghi, allertata dalla Protezione Civile, sta facendo un’operazione di aspirazione dell’acqua depositata alla Terrazza Mascagni intorno all’Acquario.

"Esprimo forte preoccupazione per quanto sta accadendo in questi istanti a Pisa. In questi momenti è fondamentale lo spirito di collaborazione fra la  Protezione civile e le autorità competenti.” E’ quanto dichiarato da Federico Gelli, Presidente del Cesvot, Centro Servizi Volontariato Toscana. “Nella gestione di un’emergenza di questa entità un ruolo chiave viene svolto dai tanti operatori impegnati nelle associazioni di volontariato che, con competenza e alta professionalità, rappresentano il 50% delle forze messe in campo. A questo proposito voglio ricordare che, rispetto al passato, le ondate di piena possono essere previste e monitorate sia nella tempistica che nella portata grazie all’azione di controllo  svolta dal Centro Funzionale Regionale della Protezione Civile, uno dei primi istituiti in Italia, che misura in tempo reale il rischio idrogeologico del territorio e che ha sede proprio a Pisa. Questo consente la risposta della Protezione civile in tempi rapidi garantendo così maggiore sicurezza per i cittadini.

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